Per favorire la diffusione, HEVC elimina i costi di licenza delle trasmissioni

HECV NetflixÈ sicuramente un importante passo avanti verso l’accelerazione della diffusione dei contenuti in formato High Efficiency Video Coding (HEVC) quello compiuto da HEVC Advance, l’amministratore indipendente delle licenze per l’utilizzo dell’HEVC.  La società ha infatti annunciato di aver eliminato qualsiasi licenza per la distribuzione dei contenuti in streaming o tramite la trasmissione via cavo, via etere satellitare. In pratica, d’ora in poi HEVC Advance non richiederà più il pagamento di royalty per la distribuzione di contenuti HEVC non fisici, inclusi streaming su Internet, cavo, trasmissione in diretta e satellite.

Abbiamo lavorato sodo sin dall’inizio per facilitare l’adozione del formato High Efficency Video Coding e consentire ai consumatori di godere della migliore esperienza video – ha dichiarato Pete Moller, CEO di HEVC Advance –. Eliminando la nostra licenza dalla distribuzione non fisica dei contenuti, ci stiamo trasformando per soddisfare le esigenze dei distributori che desiderano adottare HEVC e offrire ai consumatori un risparmio di larghezza di banda e la chiarezza del 4K UHD“.

Se le trasmissioni non saranno più soggette a pagamento dei diritti, va però precisato che comunque continuerà a pagare le royalty ogni apparecchio dotato di encoder o decoderHigh Efficiency Video Coding. Queste continueranno quindi a gravare su smartphone, tablet, televisori, set top box, console per giochi, dispositivi per la videosorveglianza, personal computer, dispositivi medicali di diagnostica e immagini e apparecchi per la cartellonistica digitale. Per quanto riguarda la veicolazione dei contenuti, gli unici prodotti che manterranno il pagamento delle royalty sono il Blu-ray e gli altri supporti e dispositivi di archiviazione digitale.

Royalty HEVC marzo 2018
Le attuali royalty in dettaglio

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here