Il TV comprato nel 2018 non sintonizza i canali test HEVC main 10, che fare?

Nuovo TV Samsung LT28E310EX

Il TV comprato a febbraio 2018 non sintonizza i canali 100 e 200 del digitale terrestre. Una brutta sorpresa. È quella che ha avuto Christian, un nostro lettore. La riportiamo qui di seguito, con la nostra risposta e anche un intervento di Samsung, produttore del TV "protagonista" della vicenda.

In previsione del passaggio al nuovo standard televisivo (DVB-T2), il 25 febbraio 2018 ho acquistato un nuovo TV Samsung LT28E310EX (28” HD). Dopo aver letto sul vostro sito la notizia dei nuovi monoscopi test HEVC Main 10, ho effettuato tutte le prove per verificare se l’apparecchio TV supportasse il nuovo standard: ho sintonizzato i canali 100 e 200, ma sono risultati entrambi inesistenti. Ho anche provato a risintonizzare tutti i canali, ma la situazione non è cambiata.
A questo punto ho portato il TV in un centro assistenza Samsung che ha rilevato la non piena compatibilità con la codifica HEVC profilo Main 10 e l’indisponibilità di un aggiornamento firmware. Successivamente mi sono rivolto all’ipermercato dove ho acquistato il bene, ma il direttore si è giustificato dicendomi che, nonostante il TV non risponda alla frequenza HEVC Main 10, non poteva risolvermi il problema in quanto il TV è compatibile col sistema in essere dal 1° gennaio 2018, cioè nella data in cui è stato venduto. Quindi risulterebbe in regola con le leggi in vigore in quel momento. Poi il mercato si è spostato su uno dei due sistemi ancora più evoluti e non supportati dal TV, ma dal punto di vista legale il TV supportava e supporta quello che è previsto dalla legge.
Secondo voi, il venditore è obbligato a sostituirmi il TV oppure a rendermi i soldi spesi?

La tua mail, molto dettagliata ed esplicativa, solleva una questione delicata che riguarda centinaia di migliaia di italiani che hanno acquistato un nuovo decoder o TV DVB-T2 HEVC nel periodo 2017-2019 e che hanno scoperto solo ora l’incompatibilità con lo standard HEVC Main 10.

Come hai giustamente riportato, dal 1° gennaio 2017 nei negozi italiani non è più possibile vendere televisori e decoder che supportano le vecchie codifiche DVB-T MPEG-2 e MPEG-4. I nuovi apparecchi devono infatti essere predisposti per la ricezione del nuovo standard DVB-T2/HEVC, il cosiddetto “digitale terrestre di seconda generazione”.

A stabilirlo è stato il Decreto Milleproroghe 2015, poi convertito nella Legge 11/2015 che, a suo tempo, ha fissato al 1° luglio 2016 (posticipandolo di 18 mesi) l’obbligo di inserire un sintonizzatore DVB-T2 negli apparecchi televisivi e nei decoder per le vendite dai produttori ai distributori al dettaglio (previsto dalla Legge 44/2012).

La Legge 11/2015 aveva previsto che la norma si auto-aggiornasse di pari passo con le indicazioni fornite dall’International Telecommunication Union (ITU), l’organizzazione internazionale che definisce gli standard nelle telecomunicazioni.

L’ITU ha approvato la codifica HEVC con profilo Main 10 (10 bit) solo il 22 dicembre 2016. Dal momento che i distributori/venditori hanno a disposizione tra i 18 e i 24 mesi per adeguarsi ai nuovi standard, solo dalla fine del 2018 era possibile trovare in commercio televisori e decoder “HEVC Main 10 Ready” oltre a quelli “HEVC” (8 bit).

Il monoscopio test di Rai e Mediaset viene trasmesso in HEVC Main 10 perché è stato concepito come “banco di prova” per i prodotti che beneficiano del bonus da 50 euro e che devono obbligatoriamente supportare l’HEVC Main 10. Questo, però, non significa che tutti i futuri canali terrestri adotteranno solo ed esclusivamente questo profilo del codec HEVC.

Anzi, è molto probabile (almeno per il momento) che il profilo Main 10 verrà impiegato solo per le trasmissioni in Ultra HD 4K HDR mentre per tutte le altre basterà il profilo HEVC (8 bit) supportato da tutti i televisori, incluso il tuo, in vendita dal 1° gennaio 2017. Tra l’altro il tuo TV ha un pannello HD Ready (1.366×768 pixel) e, anche se fosse compatibile Main 10, non potrebbe comunque visualizzare i futuri canali Ultra HD 4K HDR con la migliore qualità possibile (risoluzione nativa pari a quella del pannello).

Riguardo la possibilità di avere la sostituzione del TV o la restituzione della cifra spesa, abbiamo girato la tua domanda direttamente a Samsung. Ecco la risposta dell'azienda:

Il modello in questione (monitor TV Samsung LT28E310EX) è stato prodotto nel 2015 quando ancora non era stato definito l’obbligo per i produttori di rispettare lo standard compatibile con standard DVB-T2 e codifica HEVC, quindi, pur essendo dotato di tuner DVB-T2, non è pienamente compatibile con codifica HEVC profilo main 10.
Questa cosa è anche riportata nel manuale utente dove c’è scritto che la ricezione del segnale DVB-T2 in futuro non è garantita, visto che il TV è compatibile con gli standard di agosto 2008.
Se, come in questo caso, il prodotto è stato acquistato dopo gennaio 2017, ovvero dopo l’entrata in vigore dell’obbligo verso i punti di vendita di vendere solo prodotti compatibili DVB-T2 HEVC Main 10 allora bisogna rivolgersi direttamente presso il punto di vendita e pretendere la sostituzione dell’apparecchio perché non è stata rispettata la legge in vigore.

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