Fino a oggi, per poter sintonizzare il canale Rai 4K, l’unico in Ultra HD di Tivùsat che trasmette sporadicamente alcuni eventi speciali, era necessario dotarsi di un decoder 4K Ultra HD HEVC Common Interface oppure di un Tv 4K con tuner DVB-S2 HEVC. In entrambi i casi serviva anche una SmartCAM Tivùsat e, ovviamente, almeno una tessera “oro”. Nessun decoder Tivùsat certificato era infatti in grado di supportare le trasmissioni 4K, una lacuna colmata grazie alla collaborazione tra Mediasat, la storica azienda di Bolzano che da decenni distribuisce prodotti per la Tv satellitare, e la coreana Opentech. Il frutto di questa collaborazione si chiama Opentel UHD 4000 e rappresenta una novità assoluta per il mercato. È infatti il primo esemplare della nuova generazione di Tivùbox progettata per sintonizzare (anche) i canali Ultra HD come Rai 4K e supportare i servizi interattivi e le OTT che utilizzano il nuovo standard HbbTV (2.0.1) al posto del “vecchio” MHP.

Elegante, compatto e innovativo

L’Opentel UHD 4000 è un decoder abbastanza compatto (misura 240×45×155 mm) e vanta un design moderno ed elegante con finiture lucide e satinate. L’hardware si basa sul SoC Broadcom BCM 72604, utilizzato anche da diversi Android TV Box, abbinato a 2 GB di memoria Ram e 512 MB di NAND Flash.

Le prestazioni del SoC consentono di gestire senza problemi i flussi Ultra HD sintonizzati dal tuner DVB-S2, ovviamente anche quelli HDR HLG e HEVC, così come qualsiasi altro canale satellitare (SD, HD, Full HD, MPEG-2, MPEG-4, HEVC – 5000 memorie a disposizione) e “locale” grazie al Mediaplayer integrato e alla doppia porta USB 2.0 posteriore.

Altra chicca di questo Tivùbox di quarta generazione è la compatibilità con la piattaforma HbbTV 2.0.1 che permette di migliorare l’esperienza interattiva con le app e i servizi OTT come RaiPlay, Mediaset Play e Tivùon! Si collega a qualsiasi impianto di ricezione satellitare fisso, motorizzato e centralizzato (DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS, SCR, dCSS), registra e mette in pausa (Timeshift) i programmi radiotelevisivi utilizzando i dispositivi di memoria USB esterni, si collega a internet tramite la porta Ethernet ma è predisposto anche per la connettività Wi-Fi tramite il dongle USB opzionale ACC WiFi4000. Inoltre, supporta l’ordinamento LCN Easy HD (con priorità dei canali HD rispetto agli omologhi SD), può aggiornare la lista canali in automatico e in standby e fornisce in uscita i segnali AV digitali (HDMI e S/PDIF ottica) e analogici (Scart).

Troviamo poi la ricerca Blind Scan (rarissima in un Tivùbox), otto liste preferite, la funzione Parental Control avanzata (blocco decoder, canali, menu installazione/preferenze, ecc.), la modalità di risparmio energetico in standby, la funzione CEC (HDMI), la procedura di configurazione iniziale guidata curata fin nei minimi particolari, un paio di videogames classici (Tetris e Sokoban) e un telecomando programmabile 2in1 dalla forma innovativa. L’Opentel UHD 4000 può essere utilizzato in salotto così come su camper e barche grazie alla doppia alimentazione (220 Vca e 12 Vcc).

Menu ricco e dettagliato

Il menu dell’Opentel UHD 4000 è piuttosto curato sia nei contenuti sia nella grafica. Il tasto MENU del telecomando fa apparire in sovrimpressione alle immagini televisive una piccola finestra che ospita le icone associate alle cinque sezioni principali: Elaborazione, Impostazioni, Multimedia, Giochi, EPG.

Elaborazione canali permette di editare la lista canali (ordinati per LCN, frequenza o lettera alfabetica), bloccare, rinominare o cancellare uno o più canali, comporre fino a 8 liste preferite (rinominabili a piacimento) contenenti i canali desiderati o più seguiti, anche per genere tematico (es.: notizie, bambini, sport, cinema, HD, ecc.). Tutte le schermate sono accompagnate dalle immagini televisive live in miniatura e dai dati tecnici della singola trasmissione (satellite, frequenza, polarità, SR, FEC, modulazione, PID).

Impostazioni conduce a un sottomenu composto da sette voci: Installazione, Preferenze, Aggiornamento, Impostazioni di fabbrica, Informazioni, Servizio Tivùsat e Altri servizi NAGRA.

Installazione offre tutto il necessario per configurare l’LNB e gli altri componenti dell’impianto, sintonizzare i canali secondo diverse modalità ed editare i transponder.

Preferenze è a sua volta organizzato in 9 sottomenu che consentono di scegliere la lingua (menu, audio primario/secondario, sottotitoli, audiodescrizione), attivare e personalizzare il Parental Control (limite età, PIN, blocco decoder, lista canali e sezioni menu), impostare il fuso orario, programmare e consultare i timer di visione e registrazione, configurare le uscite AV (Scart CVBS/RGB, HDMI RGB/YCbCr/auto, formato schermo e immagine, risoluzione HDMI, audio PCM/Bitstream, CEC on/off), regolare i parametri video (luminosità, colore, contrasto, trasparenza OSD), impostare la durata del banner e il salvaschermo, configurare la connettività di rete (Ethernet o Wi-Fi), abilitare la modalità standby low energy e gestire la piattaforma HbbTV (avvio automatico/manuale delle applicazioni, untracking, eliminazione dati browsing, reset ID decoder).

Aggiornamento ospita le voci per l’aggiornamento automatico e manuale del firmware (OTA) e dei canali, sia durante il normale funzionamento sia in standby, all’orario desiderato e con frequenza giornaliera o settimanale. Oltre che via satellite, il firmware può essere aggiornato via internet (OTN) e con priorità sull’OTA anche se la relativa voce non compare in questo sottomenu.

Impostazioni di fabbrica ripristina il decoder allo stato iniziale mentre Informazioni mostra i dati di sistema (versioni software e loader, data ultimo aggiornamento, numero seriale e indirizzo Mac, ecc.).

Le ultime due voci, Servizio Tivùsat e Altri servizi NAGRA, permettono di consultare i dati della smart card inserita e del modulo CAS.

Multimedia conduce alla lista delle registrazioni (PVR), degli MP3, delle foto, dei video e dei dispositivi di memoria USB; Giochi contiene due videogames classici come Tetris e Sokoban (giocabili in sovrimpressione alle immagini televisive); EPG mostra la guida elettronica ai programmi in formato “standard” (DVB). A partire da febbraio è previsto il rilascio di una serie di aggiornamenti firmware che modificheranno la grafica e le voci del menu nativo per renderli compatibili con la nuova OpApp (Operator Application) di Tivùsat.

Configurazione iniziale lunga ma minuziosa

Alla prima accensione, oppure dopo un reset, il decoder guida l’utente nella configurazione senza trascurare alcun aspetto. La procedura è un po’ lunga e minuziosa. Innanzitutto si devono scelgiere il paese (ITA) e la lingua (menu, audio principale/secondario, sottotitoli, ecc.), poi si configurano le opzioni audio/video (HDMI, Scart, formato audio digitale, CEC, ecc.), la connessione internet, il fuso orario, la LCN di Tivùsat e le opzioni di aggiornamento automatico (firmware OTA e canali). Dopo aver impostato un pin personale (4 cifre numeriche), si passa al setup dell’antenna (satelliti, LNB, switch, ecc.) e infine alla ricerca dei canali. Se si possiede una parabola Dual Feed e si selezionano entrambi i satelliti Astra e Hotbird, il decoder imposta automaticamente la prima porta DiSEqC a 13° Est e la seconda a 19,2° Est. Al termine della scansione, il decoder è pronto per l’uso e, nella maggior parte dei casi, non sarà necessario accedere al menu per ulteriori opzioni e regolazioni.

Compatibile con qualsiasi impianto e parabola

L’Opentel UHD 4000 è un Tivùbox che si adatta perfettamente a qualsiasi impianto di ricezione e parabola, anche preesistenti e in cascata ad altri decoder (Skybox, Linux, CAS/CI Box, zapper, ecc.). Supporta i comandi DiSEqC 1.0 e 1.1 (da 4 a 16 slot orbitali e oltre), le parabole motorizzate DiSEqC 1.2 e USALS, gli LNB e i multiswitch SCR (4 user band) e dCSS (12 user band). Per esempio, chi possiede già un impianto di nuova generazione per MySky HD e Sky Q può collegare anche l’Opentel UHD 4000 aggiungendo, se necessario, un semplice partitore larga banda con DC pass e sfruttando le user band SCR/dCSS non utilizzate. Le opzioni di configurazione, personalizzazione e ricerca sono più numerose e flessibili rispetto alla gran parte dei Tivùbox testati finora: è possibile editare i database aggiungendo nuovi slot orbitali e transponder, visualizzare il contenuto, il livello e la qualità di ogni singola frequenza, utilizzare la Blind Scan oltre alla ricerca automatica e manuale. La Blind Scan è anche in grado di aggiornare il database dei transponder ma non di ricostruirlo vista l’impossibilità di azzerarlo. Una bella comodità visto che i Tivùbox, di norma, sono in grado di aggiornare automaticamente solo le frequenze dei canali Tivùsat grazie alla frequenza “beacon” (10,992 GHz V).

Troviamo poi il filtro di ricerca che limita la memorizzazione dei soli canali di Tivùsat oltre a quelli che trasmettono in chiaro, affiancato a quelli più “classici” (tutti i canali o solo quelli free-to-air), le barre di livello/qualità del segnale e quella della progressione della ricerca, con l’elenco delle emittenti e il loro numero totale (diviso tra Tv e Radio). La scansione di satelliti particolarmente affollati, come quelli di Hotbird, richiede diversi minuti di pazienza ma è abbastanza precisa. L’ordinamento LCN (opzionale – manuale o automatico) adotta il sistema Easy HD, cioè posiziona i canali HD al posto degli omologhi SD (es.: Rai 1 HD al numero 1 invece di Rai 1). Anche in questo modello i canali di Tivùsat occupano le posizioni dalla 1 alla 1.000, mentre quelli trasmessi sempre da Hotbird oppure da altri satelliti vengono salvati a partire dalla posizione 1001.

La lista canali che compare sullo schermo con il tasto LIST comprende alcuni tasti funzione che attivano l’ordinamento alfabetico (in alternativa alla LCN o a quello per frequenza), il filtro broadcaster (Rai, Mediaset, ecc.) e la ricerca per parola chiave. Lo zapping può essere effettuato con i tasti CH+/CH+ (sintonia diretta) o freccia su/giù + OK (preview).

Banner dettagliato, EPG DVB

Il banner è ampio e ricco d’informazioni, tutte ben visibili nonostante le ridotte dimensioni del font utilizzato. La barra di colore azzurro sfumato (è possibile scegliere altri colori predefiniti o personalizzarli a piacimento da menu) mostra il numero e il nome del canale, alcune sigle (es.: $ per i canali criptati, HD) e icone (audio Dolby AC3). Più in basso troviamo il titolo del programma in onda o successivo con la barra di progresso, gli orari di inizio/fine e l’età minima consigliata, la risoluzione video, la lista di appartenenza, le barre di livello e qualità del segnale, i dati tecnici della trasmissione (satellite, frequenza, polarità, symbol rate, modulazione, ecc.) e l’orologio. Il tasto “i” del telecomando fa apparire al centro dello schermo una finestra con gli approfondimenti sugli eventi in programma (trama, protagonisti, ecc.).

Il tasto EPG conduce alla guida ai programmi in formato standard DVB disponibile in due diversi formati: comparata e singola. La prima utilizza una griglia con i titoli dei programmi in onda per un gruppo di 9 canali per pagina mentre la seconda mostra il palinsesto (now&next, giornaliero o settimanale) di una singola emittente. Entrambe le versioni offrono la possibilità di prenotare automaticamente il timer per la visione o la registrazione, consultare le prenotazioni già effettuate e visualizzare le informazioni estese relative al singolo evento. La EPG ufficiale di Tivùsat debutterà su uno degli aggiornamenti firmware previsti prossimamente.

Doppio slot laterale e CAS Nagravision “dual mode”

Le due fessure ricavate sul fianco sinistro dello chassis, una soluzione pratica e intelligente che preserva il design del frontale, si interfacciano ad altrettanti slot per accogliere fino a due smart card per la piattaforma di Tivùsat e/o di altre pay-tv. Lo slot superiore ha la priorità su quello inferiore. Come in tutti i Tivùbox, il CAS supporta due differenti versioni del sistema di accesso condizionato Nagravision, ovvero il “Tiger” di Tivùsat e quello “standard” compatibile con la maggior parte delle pay-tv internazionali.

Alle due versioni è associata una differente schermata informativa sul CAS e sulla smart card (oro per Tivùsat, bordeaux per il Nagra standard). Nella confezione è presente la nuova versione multicolore della smart card Tivùsat (4K Ultra HD) che va attivata via internet o telefono e inserita con il chip dorato rivolto verso il basso. La differenza rispetto a quella di colore “oro” o alle edizioni speciali limitate (es.: Rio 2016) è solo nell’estetica. Chi è già cliente Tivùsat e ha una tessera gold attiva (non quella bianca e azzurra che ormai è obsoleta) può tranquillamente continuare a utilizzarla.

Vedi e registri due diversi canali

Come in tutti i Tivùbox con funzione PVR, la registrazione è soggetta ad alcune limitazioni che non inficiano il normale utilizzo ma solo la gestione dell’unità di memoria USB utilizzata, per esempio una chiavetta oppure un hard disk/SSD portatile, e impediscono il trasferimento dei file su altri dispositivi per ragioni di copyright.

Per abilitare la registrazione è indispensabile formattare l’unità USB tramite il decoder come indicato dal pop-up che appare sullo schermo. Si può scegliere se destinare tutto lo spazio al PVR oppure condividerlo con i propri file multimediali. In questo caso la partizione multimediale (anche in NTFS) sarà visibile e accessibile con altri dispositivi per la copia di foto, video e brani musicali mentre quella dedicata alle registrazioni risulterà invisibile da Pc e altri dispositivi.

La registrazione può avere una durata predefinita (per esempio 120 minuti modificabili in qualsiasi momento o da menu) o legata all’evento (dati EPG), può essere attivata manualmente con il tasto REC oppure automaticamente via timer ed estesa in caso di ritardi nella messa in onda (opzione Padding Registrazione nel menu PVR – da 5 a 30 minuti “extra”). Mentre è in corso una registrazione si può guardare (ma non registrare) un altro canale limitatamente allo stesso transponder/satellite (il tuner è singolo) oppure una precedente registrazione. Inoltre si può attivare e gestire il Timeshift (massimo 120 minuti) e il Replay in maniera indipendente dalla registrazione. I canali in visione e registrazione possono essere codificati e in HD poiché il CAS è in grado di gestire agevolmente anche due flussi criptati. Per la registrazione dai canali 4K Ultra HD come Rai 4K consigliamo di utilizzare chiavette e hard disk (meglio SSD) ad alte prestazioni visti gli elevati bitrate in gioco.

Per accedere alle registrazioni è necessario passare dal menu (Multimedia > PVR) e poi selezionare quella desiderata che appare nell’elenco con data, orario di inizio, durata e spazio occupato. La schermata mostra anche le immagini live del canale sintonizzato, lo stato dell’unità USB (spazio libero in GB e percentuale) e alcune opzioni come la cancellazione, il blocco, l’ordinamento e la preview della singola registrazione.

Per la visione a tutto schermo basta premere il tasto OK ed eventualmente ricorrere ai tradizionali comandi di spostamento rapido avanti/indietro (×2, ×4, ×8, ×16), skip (± 30”), pausa, stop, ecc. Per i programmi criptati di Tivùsat non è necessario avere inserita la smart card in quando la registrazione avviene “post-decodifica”.

Mediaplayer 4K con qualche limitazione

Il Mediaplayer dell’Opentel UHD 4000 offre prestazioni eccellenti e una compatibilità ad ampio spettro. Supporta i brani musicali MP3 con tanto di cover, ID Tag e playlist, le immagini JPEG con opzioni di rotazione e slideshow, i video Full HD e Ultra HD MPEG-2/4 e HEVC in formato MKV, AVI, MP4 e MOV.

Nella sezione Multimedia del menu è anche possibile creare nuove cartelle nell’unità USB e spostare liberamente i file, rinominarli, cancellarli e visualizzare lo spazio totale/utilizzato/libero.

Purtroppo non riconosce il formato audio FLAC (lossless, cioè senza perdita di compressione per garantire una qualità paragonabile a quella del CD) mentre le fotografie vengono visualizzate a bassa definizione. Altra limitazione riguarda la sorgente dei contenuti multimediali: nonostante la presenza della porta Ethernet, della predisposizione Wi-Fi e di un hardware “top level” non è consentita, almeno con l’attuale versione firmware, la riproduzione di foto, musica e video condivisi sulla rete locale (es.: DLNA e Samba). Ci auguriamo l’imminente upgrade firmware possa superare queste limitazioni e rendere il Mediaplayer ancor più funzionale.

HbbTV, interattività di nuova generazione

L’Opentel UHD 4000 è il primo Tivùbox a supportare la piattaforma interattiva “connessa” di nuova generazione HbbTV, basata sul linguaggio HTML5, che affianca e in futuro sostituirà su decoder e Smart TV la vecchia MHP (che invece è “Java powered”). L’HbbTV nella versione adottata dall’Italia (2.0.1) assicura prestazioni di gran lunga superiori sotto tutti gli aspetti e una maggior versatilità che dovrebbe favorire lo sviluppo di nuove applicazioni e la piena integrazione con smartphone e tablet.

Tra le app già disponibili via satellite troviamo il Telecomando Rai, RaiPlay e Tivùon, tutte fruibili con il telecomando e una connessione internet. A breve dovrebbero debuttare anche quelle di Mediaset (come Mediaset Play, TgCom, Sport Mediaset, Meteo.it), la Strecch TV della Rai, Sat.tv di Eutelsat, Rivedi La7, la “vetrina” Tivùlink e altre inedite come Dplay.

RaiPlay è accessibile dai canali Rai premendo il tasto rosso e permette di rivedere, anche in HD, una selezione dei programmi andati in onda negli ultimi giorni, i contenuti dell’archivio attuale e storico (Teche) organizzati per genere (fiction, film, serie Tv, cartoni animati, documentari, musica, teatro), canale, data, ecc. Con lo stesso tasto si può visualizzare in sovrimpressione alle immagini televisive il Telecomando Rai, ovvero la programmazione “now&next” dei canali Tv e radio, generalisti e tematici, con accesso diretto tramite logo.

Il tasto verde conduce a Tivùon!, il “contenitore” dei principali servizi interattivi disponibili sui canali terrestri e satellitari. Concepito e strutturato per semplificare la navigazione e mantenere sempre visibili in miniatura le immagini del canale televisivo sintonizzato, offre la Guida TV con la programmazione settimanale dei principali canali televisivi di Tivùsat, una selezione dei programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni sui canali Rai, Mediaset e La7 (sia generalisti che tematici) e quelli scelti dalla redazione di Tivùon!, un motore di ricerca per trovare il programma desiderato e una breve guida all’uso.

Il prezzo è di 189,90 euro.

DATI TECNICI DICHIARATI

Ingressi antenna IF: 1
Uscite antenna IF: No
Frequenza di ingresso: 950÷2.150 MHz
Canali memorizzabili: 5.000
Modulazione: DVB-S2 (QPSK-8PSK), DVB-S (QPSK)
Symbol rate: n.c.
Comando LNB/motori: DiSEqC 1.0/1.1/1.2, USALS, SCR (4 user band), dCSS (16 user band)
CPU/SoC: Broadcom BCM 72604
Memoria RAM/Flash: 2GB/512MB
Decodifica video: MPEG-2, MPEG-4 H.264 AVC, HEVC H.265 – Profili MP@ML, MP@HL, HP@L3, HP@L4 – Supporto HDR HLG
Decodifica audio: MPEG Layer I-II, AAC+ (HE-AAC v1), Dolby Digital, Dolby Digital Plus
Connessioni Video: 1 Scart (CVBS/RGB out), 1 HDMI 2.0 (576p, 720p, 1080i/p, 2156p – con HDCP e CEC)
Connessioni Audio: 1 Scart (analogico stereo out), 1 Toslink/1 HDMI (digitale ottico/elettrico out – compatibile PCM/AC3)
Altre prese e slot: RJ45 (Ethernet 10/100), 2× USB 2.0 (tipo A), presa minijack coassiale di alimentazione
Modem interno: No
Teletext: Integrato
Slot per smart card: Doppio
CAS: Nagravision Tiger (Tivùsat) e Nagravision “standard”
Piattaforma interattiva: HbbTV 2.0.1 con supporto OTT e VOD – compatibile tivùon!
Bollino: Tivùsat Ultra HD 4K
Altre funzioni e dotazioni: PVR Ready via USB con Timeshift, registrazione e visione in contemporanea, Mediaplayer UHD USB, Parental Control avanzato, grafica OSD personalizzabile (trasparenza e colore), timer, ordinamento canali LCN EasyHD, liste canali preferiti (8), autoinstallazione, ricerca canali Tivùsat, Blind Scan, aggiornamento firmware/canali manuale/automatico, funzione risparmio energetico, menu OpApp Tivùsat*, EPG Tivùsat* e DVB con programmazione diretta delle registrazioni, telecomando programmabile 2in1, predisposizione Wi-Fi (con dongle USB opzionale ACC WiFi4000), cavo HDMI Hi-Speed in dotazione
Alimentazione: 12 Vcc – 2 A (tramite alimentatore esterno 100÷240 Vac – 50/60 Hz)
Consumo: 24 Watt max (< 1 Watt in standby)
Dimensioni (LxAxP): 240×45×155 mm
Peso: 450 g

 

 

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