Personal Video Recorder – Chiave USB troppo lenta per le registrazioni

Maggio 2011
Ho riscontrato un problema sul mio decoder TELE System TS6291. Quando utilizzo una chiave USB da 16 GB della Dikom con almeno 12-13 GB di spazio libero, in fase la registrazione appare ripetutamente un messaggio (dispositivo troppo lento) fino al blocco del decoder che si ripristina solo togliendo la tensione. Lo stesso succede se sto registrando un evento e contemporaneamente ne visualizzo un altro registrato in precedenza. Ho provato a cambiare la formattazione della chiavetta da FAT a NTFS e a resettare il decoder ma senza alcun miglioramento. Potreste fornirmi qualche indicazione in merito? Ringraziandovi per l’interessamento e vi faccio i complimenti per la rivista sempre molto interessante.

Enrico F.

Il decoder TS6291, al pari del TS6290 testato di recente, è dotato della funzione PVR (Personal Video Recorder) per la videoregistrazione dei programmi radiotelevisivi DVB-T che trasmettono in chiaro e a definizione standard. Per abilitarla è sufficiente collegare alla porta USB frontale una chiavetta oppure un hard-disk formattati in FAT32 o NTFS (max 1 Terabyte) e premere il tasto REC per avviare la registrazione con durata prestabilita di due ore modificabili a piacimento. A differenza del modello TS6290 è anche certificato DGTVi (bollino grigio), offre il Timeshift e la ricerca automatica dei canali Autoscan. Grazie al doppio tuner indipendente, durante una registrazione si può tranquillamente cambiare canale e guardare un qualunque altro programma senza il rischio di blocchi o interferenze.
Il problema da lei riscontrato non dipende dal decoder ma dalla chiavetta USB, più precisamente dalla bassa capacità di trasferimento dei dati (lettura e scrittura) che impedisce una corretta registrazione dei programmi televisivi, soprattutto se caratterizzati da un elevato bitrate, e la possibilità di registrazione/riproduzione contemporanee. Può sostituire la chiave Dikom da 16 GB con una più performante, tenendo conto che, di regola, all’aumentare della capacità si verifica un rallentamento delle prestazioni. La soluzione migliore è, però, un hard-disk esterno da 2,5”, anche di tipo autoalimentato, in grado di garantire prestazioni ben superiori e un’autonomia di registrazione di parecchie decine di ore.

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