Ci scrive Giancarlo: "Sto considerando l’acquisto di un nuovo televisore per il salotto e ho apprezzato le tre guide all’acquisto dei modelli da 55, 65 e 75 pollici che avete pubblicato di recente su Eurosat. Sono però dubbioso sulle distanze che suggerite per vedere la TV e avere immagini perfette. Solo 1,6 metri per un 55” e 2 metri per un 65” mi sembrano troppo pochi. Non è che poi diventa fastidioso o affaticante per gli occhi?"

Cogliamo l'occasione della mail di Giancarlo per precisare che le distanze di visione ottimali che abbiamo suggerito nelle tre guide all’acquisto forniscono un’indicazione approssimativa perché non tengono conto di altri parametri importanti come l’acuità visiva e l’angolo di visione. Tuttavia, sono utili per capire quale sia la dimensione (in pollici) dello schermo più adatta  alla grandezza e alla disposizione del locale dove sarà collocato il televisore. Oppure, per i più fortunati, come deve essere adattato l’arredamento del salotto in base alla dimensione dello schermo desiderato.

Sottolineiamo che la distanza ottimale non deve essere calcolata in base alla risoluzione massima del display ma a quella del contenuto televisivo: se si utilizza un TV 4K o 8K per vedere un programma in HD o Full HD, bisogna guardare l’area “HD 720p” o “Full HD 1080p” e non quella “4K” o “8K”.

Anche stare troppo vicini allo schermo è un errore comune, seppure sempre meno frequente visto che negli ultimi anni la risoluzione (e quindi la densità di pixel) dei pannelli LCD e OLED è cresciuta enormemente, passando dal Full HD (1.920×1.080 pixel per un totale di 2.073.600) al 4K (3.840×2.160 – 8.294.400 pixel) fino ad arrivare all’8K (7.680×4.320 – 33.177.600).

Esiste infatti una distanza minima da rispettare per una qualità visiva ottimale, ovvero quella in cui l’occhio non è più in grado di percepire il reticolo dei pixel mantenendo nel contempo una corretta sensazione di coinvolgimento nella visione delle immagini. A tal proposito vengono in aiuto gli angoli di visione verticale e orizzontale, che sono poi gli stessi utilizzati per calcolare la distanza massima e ottimale.

L’angolo di visione verticale utilizza i minuti d’arco, ovvero il più piccolo dettaglio percepibile da una persona con acuità visiva di 10/10, per determinare il minimo numero di pixel necessari a visualizzare un’immagine che garantisca la miglior esperienza visiva. Se il numero totale di pixel presenti nel display è uguale o maggiore del numero di minuti di arco all’interno del campo di visione corrente, si ottiene il massimo dettaglio visualizzabile.

Viceversa, se lo spettatore può “catturare” un dettaglio maggiore rispetto ai pixel presenti, l’esperienza di visione non sarà ottimale. Questo significa che per vedere la TV in modo ottimale, il numero di linee verticali di risoluzione del display (720 per l’HD, 1.080 per il Full HD e 2.160 per l’Ultra HD) deve essere uguale al numero di minuti d’arco presenti nell’angolo di visione verticale. Considerando un Tv Full HD e uno spettatore con acuità visiva di 10/10, l’angolo di visione ottimale è pari a 18° (1.080/60) mentre per un Tv Ultra HD l’angolo raddoppia (36°).

Se lo spettatore si trova troppo vicino al TV, il suo angolo di visione sarà maggiore di 18° (Full HD) o 36° (Ultra HD) e avvertirà il cosiddetto effetto zanzariera che porta a distinguere ciascun pixel dell’immagine anziché un’immagine uniforme.

L’angolo di visione orizzontale è invece importante per garantire una sensazione di coinvolgimento ottimale quando si guardano le immagini televisive, visto che gli occhi di un essere umano riescono a coprire un intervallo orizzontale compreso tra 30° e 35°.

a quale distanza vedere la TV

In pratica, se si sta troppo vicini nel vedere la TV si riescono e individuare i singoli pixel e l'immagine sembra scomposta in quadretti. Mentre se si sta troppo lontani si ha l'effetto opposto e quindi non si riesce ad apprezzare appieno la differenza di qualità tra una risoluzione e un'altra perché si perde la sensazione di definizione.

Perciò, se dovete compare un TV, prima di scegliere, cercate di provare a vederlo alla distanza di visione che avrete da casa. Potreste scoprire che acquistando un modello che costa meno di quello che avevate in preventivo potreste avere una visione migliore.

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