ricezione – Ancora problemi di squadrettamento

Febbraio 2008.
Come già segnalatovi in passato e da voi già pubblicato, rimangono invariati i problemi di squadrettamento di alcune frequenze su tutti i poli satellitari. Le frequenze son quelle comprese tra 11,630 e 11,650 GHz e tra 12,460 e 12,480 GHz di qualsiasi provenienza sia il segnale.
Questo nonostante il decoder (telewire) indichi come ottima la ricezione. Preciso che un tecnico recatosi sul posto si è arreso, cambiando alcuni pezzi così come da voi indicato, e vi confermo che non esistono segnali di disturbo intorno alla parabola (90 cm motorizzata, corretta ricezione di tutti i satelliti presenti da 72,5° est a 45° ovest).
Potete aiutarmi ulteriormente o devo arrendermi? Insisto perché sulle frequenze indicate sono presenti molte interessanti emittenti.
Mimmo L.

Nella sua e-mail purtroppo non ci ha specificato se il tecnico intervenuto ha verificato la qualità ed il livello dei segnali nelle porzioni di frequenza incriminate attraverso il suo strumento o se si è ciecamente fidato del decoder.

Nel primo caso sarebbe interessante capire se qualche altro utente che abita nel suo stabile o nelle immediate vicinanze ha rilevato problemi nella ricezione dei canali satellitari, magari causati da ponti di trasmissione (es.: celle UMTS che operano, guarda caso, proprio in questa banda).
Non possiamo inoltre escludere che il disturbo possa essere generato da un telefono, ripetitore o altra apparecchiatura di tipo DECT (che funziona a 1880-1900 MHz) posto nelle immediate vicinanze del decoder o dell’LNB. Se infatti sottraiamo dalla banda incriminata il valore di frequenza dell’oscillatore locale del suo LNB universale, ricaviamo che il disturbo si trova tra le frequenze di 1860 e 1900 MHz.

Nel secondo caso, invece, le consigliamo di sostituire il decoder dopo, ovviamente, un’accurata verifica dei segnali da parte del tecnico attraverso l’indispensabile misuratore di campo. Qualora fosse possibile, si potrebbe installare temporaneamente una seconda parabola fissa, magari sul balcone, verificando se i disturbi sono ancora presenti oppure no.

Pubblica i tuoi commenti