ricezione – Canali britannici dalla Campania

Febbraio 2008.
Salve a tutti e complimenti per la rivista che trovo molto interessante. Mi chiamo Gerald e sono venuto in Italia dalla lontana Scozia. Mi piacerebbe moltissimo potere ricevere qualche programma televisivo in lingua inglese e per questo motivo ho intenzione di installare un impianto composto da parabola da 125 cm, motore HH Moteck, LNB 0,3 dB, decoder Vantage X221S CI.
Come lo giudicate? Ho qualche speranza di vedere la BBC oppure la ITV nonostante quello che si legge su Internet riguardo ai problemi di ricezione di Astra 2D nel sud Italia? C’è qualche possibilità che nel prossimo futuro questi canali cambino satellite, oppure Astra 2D allarghi il footprint di trasmissione per poter raggiungere le tante persone che si trovano nelle mie medesime condizioni?
Gerald B., Avellino

L’impianto descritto è sicuramente valido e saprà darle molte soddisfazioni, ma non sarà sicuramente sufficiente a ricevere i segnali irradiati da Astra 2D come quelli di BBC e ITV.
Come correttamente indicato nella sua lettera, il footprint del 2D penalizza fortemente il Centro ed il Sud Italia poiché si concentra sulle isole britanniche, abbracciando solo marginalmente i Paesi del Centro e Sud Europa.

Secondo quando riportato dal sito www.astra2d.com che dedica ampio spazio ai reports degli utenti italiani sulla ricezione di questo satellite, per le regioni del Centro Italia sono indispensabili parabole superiori a 2 metri mentre nel sud la ricezione è possibile solo con dischi da 3 metri.

Le speranze che Astra decida di spostare il footprint del suo 2D sono scarsissime. Il trasferimento di BBC e company dai satelliti Astra 2A/2B al 2D, avvenuto nella tarda primavera del 2003 in seguito al “divorzio” da SKY Digital e il conseguente abbandono della codifica NDS, aveva il preciso scopo di impedire che i segnali in chiaro della BBC potessero essere ricevuti anche al di fuori del Regno Unito e quindi generare problemi di diritti TV con gli altri operatori e pay-tv europei.

Può, comunque, “consolarsi” con le centinaia di emittenti in lingua inglese diffuse in chiaro da Astra, Eurobird ed altri satelliti, tutte ricevibili senza problemi con il suo impianto. Troverà le informazioni necessarie consultando le tabelle dei canali digitali pubblicate nelle ultime pagine della rivista.

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