Rischio virus, malware e privacy con i film piratati

film piratati

Secondo una ricerca Ipsos commissionata da Fapav, solo il 55% di chi scarica film piratati conosce i rischi che si corrono sulle piattaforme illegali. Furto di dati sensibili, violazione della privacy, malware, phishing e virus sono quelli più pericolosi e frequenti.

La ricerca, presentata dalla Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali sulle evoluzioni della pirateria audiovisiva in Italia, sottolinea che gli utenti che accedono a contenuti pirata come film e serie TV sui circuiti P2P (ma anche sulle piattaforme IPTV illegali), gratuitamente o a poco prezzo, si trovano in realtà inconsapevolmente a dover pagare, e non poco, un prezzo molto più alto visto che dietro l’angolo si nascondono rischi e frodi informatiche pericolose per l’utente e i suoi dispositivi.

Poco più della metà degli utenti è consapevole di tutto ciò che potrebbe accadere compiendo atti di pirateria tramite il linking, il downloading, lo streaming live e on demand di contenuti audiovisivi. La percentuale scende sotto il 49% per i giovani under 15, solitamente più informati e aggiornati sulle nuove tecnologie.

Rischio sicurezza e danno economico

Quando si accede, attraverso qualunque device, a siti web o piattaforme che mettono a disposizione contenuti audiovisivi in modo illecito, non solo si violano precise regole normative (punite anche con il carcere) ma si mette anche a repentaglio la sicurezza e la privacy dei singoli utenti e dei loro familiari. Non meno importante è il danno economico e industriale nei confronti di un settore come quello audiovisivo, che solo in Italia impiega oltre 180 mila persone.

Secondo le ultime stime, gli italiani che si dedicano alla pirateria audiovisiva sono circa 4,6 milioni. Per un giro d’affari complessivo di 200 milioni di euro all’anno, quasi totalmente a favore delle grandi organizzazioni criminali.

La guida di approfondimento sul tema dal titolo “Il prezzo della gratuità – Pirateria e rischi informatici” è scaricabile gratuitamente dal sito https://fapav.it/wp-content/uploads/2019/04/FAPAV_Guida-Pirateria-e-Rischi-Informatici.pdf.

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