Il presupposto da cui prende origine la nuova serie Il complotto contro l'America è paradossale, ma non poi così tanto lontano dalla realtà. Cosa sarebbe successo se le elezioni presidenziali del 1940 negli Stati Uniti avessero contrapposto Franklin D. Roosevelt e Charles Lindbergh e fosse stato l’aviatore eroe con simpatie naziste a prevalere?

L’America della Seconda Guerra Mondiale si trova di fronte a un bivio decisivo per le sorti del mondo intero: uno dei capitoli cruciali della storia degli Stati Uniti completamente riscritto secondo l’inquietante ipotesi di Il complotto contro l'America, che debutterà su Sky Atlantic NOW TV.

L’atteso adattamento televisivo targato HBO del capolavoro omonimo del Premio Pulitzer Philip Roth, firmato da David Simon ed Ed Burns, già dietro il successo di The Wire, racconta la nascita di un’America filonazista in cui proliferano antisemitismo e populismo.

Azhy Robertson, Zoe Kazan, Morgan Spector, Winona Ryder – photo  Michele K. Short
Da sinistra, Azhy Robertson, Zoe Kazan, Morgan Spector, Winona Ryder – photo Michele K. Short

La serie riscrive la storia degli Stati Uniti seguendo dal punto di vista dei Levin, una famiglia ebrea di Newark, New Jersey, l’ascesa politica di Charles Lindbergh, aviatore con idee xenofobe e populiste che arriverà a legare a doppio filo il destino degli Stati Uniti d’America a quello della Germania di Hitler.

Nel cast, su tutti, Winona Ryder (Ragazze Interrotte, Stranger Things), Zoe Kazan (Ruby SparksThe Deuce) e John Turturro (Il grande Lebowski, The Night Of).

La serie sarà disponibile dal 14 luglio su Sky Atlantic e su NOW TV. Tutti i sei episodi saranno immediatamente disponibili on demand.

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