SES: per l’8K serve un codec più efficiente di quello attuale

TV 8K

Per avere la massima diffusione dello standard 8K nel mercato televisivo futuro sarà necessario adottare tecnologie più efficienti rispetto alle attuali. Questo quanto sostiene Thomas Wrede, vicepresidente della divisione New Technology & Standards dell’operatore satellitare SES.

Nelle scorse settimane SES ha effettuato alcuni test di trasmissione in 8K sul satellite Astra 3B in orbita a 23,5° Est utilizzando il codec HEVC, un data rate di 80 Mbps, software e apparecchiature fornite da Newtec e Sharp.

Nonostante lo standard HEVC sia in grado di gestire flussi fino a 100 Mbps, Wrede ritiene che per l’8K sia necessario utilizzare un codec più efficiente come il VVC (Versatile Video Coding), erede naturale dell’HEVC in grado di ospitare su un transponder satellitare due canali 8K con bitrate di 35-40 Mbps così da raddoppiarne la capacità.

I lavori sul nuovo standard VVC (H.266/MPEG) sono già iniziati da tempo e si prevede una prima finalizzazione entro l’estate del 2020. Anche il concorrente “aperto” AV1 sviluppato da The Alliance of Open Media (AOMedia) è in fase di sviluppo ormai da un anno e, al momento, ha dimostrato di avere prestazioni simili all’H.266 seppur con richieste computazionali superiori.

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