Test: decoder Amiko Viper 4K, un entry-level Enigma per tutti

Amiko Viper 4K_FRONT

Amiko è un costruttore attivo da anni che ha a catalogo un numero importante di prodotti, sia firmware-based sia Enigma-based, e che ha anche creato modelli esoterici, quali il vecchio Amiko A3, dalla forma futuristica. Il ricevitore in test, l'Amiko Viper 4K, vanta una dotazione di tutto rispetto con doppio tuner, interfaccia Ethernet con velocità GB e una buonissima connettività con il mondo esterno.

Nonostante le dimensioni, ha una piacevole estetica grazie al fatto che il frontalino, nero lucido, è completamente privo di connessioni. Una scelta però che comporta una piccola scomodità nell’utilizzo, in quanto le porte USB sono sul retro. È però solo un peccato veniale che nulla toglie alla bontà del prodotto.

Primo approccio

La confezione è molto colorata e la disposizione interna degli accessori è in linea con la qualità del prodotto e testimonia una grande cura nel progetto. All’interno tutti i componenti presenti sono ben protetti e il ricevitore è posizionato in modo da non subire danni in casi di urti alla confezione.

Gli accessori in dotazione sono lo stretto necessario, ma, in ultima analisi, sono quelli che ci si aspetta di trovare in un prodotto di questa fascia di prezzo: l’alimentatore, un cavo HDMI, il telecomando e relative pile.

Non ci sono i cavetti per la gestione dei segnali A/V e per il collegamento con la seriale RS232. Rimarchiamo questa mancanza perché, pur essendo la RS232 una connessione poco utilizzata, crediamo che qualsiasi connessione non standard dovrebbe essere dotata del suo cavo.

La documentazione si riduce a uno scarno manualetto, purtroppo di scarsa utilità, come è ormai abitudine per molti produttori.

Come detto, il ricevitore ha una sua ragione estetica, grazie alla pulizia delle linee con il frontalino che ospita solamente un piccolo display, mentre la sezione legata alla decodifica e tutte le numerose connessioni disponibili sono poste sul retro.

Il telecomando è un modello standard, visto su decine di altri modelli: di generose dimensioni, è piacevole da usare grazie a una buona sensibilità alla pressione e a un ottimo feedback tattile.

Partendo dall’alto troviamo un tasto rosso di per lo stand-by e uno per il mute, quindi, a precedere la sezione numerica formata dalle classiche 3 file di tasti, una fila dedicata a F1, F2, Help e Magic; troviamo quindi due tasti disposti in verticale relativi le funzioni Vol +/- e CH +/- tra i quali i tasti PlayList ed EPG.

La oramai classica sezione centrale è formata dal grosso tasto OK centrale, circondato dai tastini direzionali disposti su di grosso tasto circolare all’esterno del quale troviamo i tastini Menù, Exit, Info e Recall.

Immediatamente sotto la sezione centrale troviamo la fila che contiene i tasti colorati context-sensitive ovvero che assumono diverse funzioni a seconda del contesto operativo nel quale vengono utilizzati e la cui funzione è sempre riassunta nei menù di sistema.

Chiudono la rassegna la sezione dedicata alle operazioni multimediali e, per ultimi, Txt, Subt, TV/Radio e Fav, sopra l’oramai immancabile logo del produttore.

Amiko Viper 4K retro
Anche in considerazione delle dimensioni ridotte dell’Amiko Viper 4K, il retro del ricevitore è totalmente occupato dalle connessioni disponibili: partendo dalla sinistra troviamo l’entrata del tuner satellitare in standard DVB-S2 e quella del tuner digitale terrestre, DVB-T2, sotto le quali c’è lo slot per la smartcard, rigorosamente gestito dagli emulatori installabili in Enigma. Troviamo quindi una presa mini-jack relativa alla RS232, per il cui utilizzo non è fornita alcuna documentazione, poi una USB in standard 3.0, una presa SPDIF ottica per i segnali audio digitali e un’ulteriore presa mini-jack, stavolta per la gestione dei segnali audio/video analogici il cui relativo cavetto non è fornito in dotazione. Proseguendo troviamo una presa HDMI, una Ethernet a 1 GB e un’ulteriore USB 2.0, quindi il pulsante di On/Off posto sopra uno slot per le SD Card seguito dal pulsantino di recovery, utilizzato per l’aggiornamento dell’immagine. Termina la rassegna l’ingresso per l’alimentazione a 12 V. Tutte le connessioni disponibili sono sul retro e questo può comportare qualche scomodità per le operazioni comuni quali l’upgrade dell’immagine o l’utilizzo di unità di memorizzazione esterne

L’immagine giusta

Sovente abbiamo ribadito come una delle peculiarità dei ricevitori Enigma sia la possibilità di utilizzare diverse immagini, distribuite gratuitamente in internet da gruppi di sviluppo quasi sempre esterni al produttore. Immagini che si differenziano tra loro essenzialmente per l’impatto estetico e la disponibilità di contenuti aggiuntivi.

Palese che l’aspetto che più va considerato nella scelta di un’immagine è l’impatto con l’hardware del ricevitore il che, in pratica, significa che un’immagine può essere più veloce di un’altra, caricare di meno la CPU e quindi essere più veloce nell’utilizzo giornaliero. Considerato che le differenze non sempre sono evidenti e che il gusto personale ha una grande importanza, l’unico modo per trovare l’immagine adatta alle proprie esigenze sta nel provare varie distribuzioni come solitamente avviene nei nostri test.

Nel caso del Viper 4K, la scelta di utilizzare la OpenATV è dettata dal fatto che questa immagine è quella preinstallata sul ricevitore a testimonianza del fatto che il gruppo di sviluppo probabilmente ha legami di tipo tecnico con il produttore e in questo caso è doveroso fidarsi. Nulla di nuovo sotto al sole, quindi.

Essendo in presenza di un ricevitore Enigma, al boot veniamo accolti dal wizard di installazione che guida l’utente nelle parametrizzazioni e nelle configurazioni necessarie al funzionamento del ricevitore e che può essere utilizzato da utenti meno esperti o semplicemente per velocizzare il processo che ci permette di poter usufruire delle prestazioni del prodotto.

Amiko Viper 4K immagine hdf
Splendida schermata informativa relativa a una delle molte immagini disponibili per il Viper 4K, nel caso in questione OpenHDF: da notare il livello di dettaglio delle informazioni e la qualità dello skin installato, a riprova del fatto che prima di scegliere quale immagine adottare è sempre meglio testarne alcune

L’immagine OpenATV che abbiamo installato è basata sul kernel OpenPli, stabile e facile da utilizzare, e permette di usufruire in modo semplice del repository del gruppo di sviluppo che contiene centinaia di contenuti aggiuntivi facilmente installabili utilizzando le normali procedure di menu.

Le scelte operative sono le classiche alle quali siamo abituati in questo ambiente, ovvero al tasto verde è associato il menu dei plugin mentre in tasto Blu attiva il famoso Blue Panel che contiene, organizzate per categorie, le funzioni più complicate da usare, quali i protocolli di rete e la definizione dei mount di rete, molto utile nel caso si utilizzi un NAS o comunque un device condiviso.

Come succede spesso, nell’immagine originale non c’è alcun riferimento agli emulatori: questi particolari addon non sono preinstallati e neppure reperibili sul repository del gruppo di sviluppo in quanto considerati illegali. Dato che un emulatore è indispensabile per poter utilizzare lo smart card reader è necessario procedere con un’installazione manuale recuperando i file in rete oppure tramite l’aggiunta di una extra-url che renderà accessibili il download anche dei contenuti borderline.

Un ricevitore che non delude

Amiko Viper 4K è veramente un ottimo prodotto, sia a livello qualitativo sia come prestazioni: sovente ci si lamenta della velocità del cambio canale e quindi vogliamo precisare che questo parametro senza dubbio non è una caratteristica che possa far cambiare un giudizio su un ricevitore, specialmente se la fascia di appartenenza è quella entry-level.

Uno dei punti di forza del Viper 4K è la presenza di una Ethernet a 1 GB. Tuttavia, per sfruttare appieno questa velocità la rete locale deve essere completamente formata da device capaci di raggiunger 1 GB e la cablatura deve essere fatta con cavi di categoria 5e o superiori.

Gli appassionati di feed-hunting apprezzeranno il fatto che il tuner DVB-S2 sia compatibile con i transponder multistream, caratteristica che apre nuovi orizzonti, specialmente per chi è dotato di un impianto motorizzato.

Anche gli utenti più tradizionalisti, se così possiamo definirli, legati alle trasmissioni del digitale terrestre possono considerarsi soddisfatti dalla presenza del tuner DVB-T2 che permette di essere perfettamente allineati alle varianti nella modalità di trasmissione previste dallo switch-off del 2022 e che stanno preoccupando molti utenti, i quali dovranno sostituire il proprio ricevitore se vogliono continuare a vedere le trasmissioni del digitale terrestre.

Amiko Viper 4K_CAS
Considerata la fascia di prezzo del Viper 4K, è quasi scontato che nella dotazione hardware non sia presente uno slot Common Interface ma solamente un lettore di smart card, posto in una posizione abbastanza scomoda da raggiungere, sul retro del ricevitore, anche se l’operazione di inserimento della card non viene svolta di continuo. Questa scelta non è limitante per i ricevitori Enigma2 in quanto possono usufruire degli emulatori, ovvero parti di software che consentono allo slot per smartcard integrato di leggere le card ufficiali dei sistemi di criptatura più comuni. Come spiegato sovente il loro utilizzo è ai limiti della legalità in quanto infrange diversi copyright, ma viene tollerato per il fatto che comunque si utilizza una card ufficiale. Grazie alla disposizione dello smartcard reader, il frontale dell’Amiko Viper 4K è occupato solamente da un led di stato e dal piccolo display a 4 caratteri, conferendo una linea pulita ed elegante al prodotto

Niente Wi-Fi né hard disk interno

Il costruttore non ha previsto la possibilità di montare un hard disk interno. Non crediamo però questa sia una limitazione insormontabile considerato che è possibile gestire le registrazioni sia su device USB sia tramite la rete locale con le procedure di mount disponibili in Enigma. Non c’è nemmeno il Wi-Fi, ma, nel caso fosse necessario, può essere implementato con l’aggiunta di un’antenna esterna, proposta dai rivenditori a un prezzo davvero contenuto: 10 euro.

La presenza di un lettore di MicroSD è molto apprezzata in quanto permette di avere un’ulteriore unità di memorizzazione. Comunque, va sottolineato, il Viper 4K ha una buona dotazione di memoria.

Amiko Viper 4K BOARD
All’interno è presente parecchio spazio libero anche se il ricevitore è comunque dotato di buona connettività e una buona potenza elaborativa. Ottima e ordinata la disposizione della componentistica, aspetti che sono indice di una buona qualità progettuale e costruttiva. La piccola board si collega al frontalino tramite un flat-cable: sulla stessa sono riconoscibili il processore, col classico dissipatore di dimensioni contenute e, sulla sinistra, le memorie di sistema di buon taglio. In basso a sinistra i due tuner saldati in piastra, un DVB-S2 e un DVB-T2 e un ibrido DVB-T2/C mentre è assolutamente nascosto lo smart card reader che è collocato sulla parte inferiore della board, in corrispondenza dei tuner. Inutile dire che, considerate le dimensioni, non c’è spazio per ospitare un hard-disk interno e non sono presenti neppure ventole di raffreddamento. Evidentemente l’alimentazione fornita esternamente consente di limitare le temperature operative

Naturalmente è possibile usufruire di svariate app esterne, compreso Netflix, che, unito a YouTube, rende il ricevitore un piccolo mediacenter, grazie alla possibilità di gestione dei canali IPTV, trasmessi via internet.

Le caratteristiche permettono di utilizzare Amiko Viper 4K in modo piacevole, spaziando tra satellite, terrestre e internet semplicemente cambiando canale, grazie alle caratteristiche delle liste canali in Enigma2.

Non è presente una mini-TV, ma un display minimale, e non siamo in presenza di un prodotto velocissimo, quanto invece di un ricevitore stabile. E sebbene Amiko Viper 4K non possa vantarsi di un hardware da top di gamma, può essere usato con soddisfazione da parte di qualsiasi categoria di utenti.

Amiko Viper 4K viene venduto da ChipPlanet e DFP Elettronica Store a un prezzo tra 95 e 99 euro.

 

Dati tecnici dichiarati

  • Tuner: DVB-S2X + DVBC/T2
  • Canali memorizzabili: dipende dalla memoria
  • CPU: Hi3798MV200 Huawei Quad Core
    64Bit 15000 DMIPS
  • Memoria: 1 GB RAM 8 GB Flash
  • Sistema operativo: Enigma
  • Formati video: 4K UHD, H.265
  • Connessioni Video: 1 HDMI OUT AV – RCA mini-jack
  • Connessioni Audio: SPDIF (digitale ottico),
    HDMI AV – RCA (mini-jack)
  • Altre prese: 2 USB (3.0 + 2.0), Ethernet Gigabit, lettore MicroSD RS232 (mini-jack)
  • Display: 4 caratteri × 7 Segmenti
  • Altre caratteristiche: PVR Ready Via USB
  • Slot CAM CI: Sì
  • CAM integrata: No
  • Alimentazione: Alimentatore esterno 12 Vcc 3 A
  • Consumo: 15 W massimi
  • Dimensioni (L×P×A): 220 mm × 125 mm × 40 mm
  • Peso: 1,2 kg
  • Colore: Nero

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