Tivùsat, in vendita la nuova CAM 4K per vedere i prossimi canali 4K

Tivùsat card 4k

Importante novità nel mondo tivùsat: arriva la nuova CAM 4K, che è destinata a creare una sorta di solco tra quello che c’è stato sinora e quello che ci sarà in futuro in relazione ai contenuti UHD. Vediamo perché.

Obiettivo della nuova card è proteggere in modo adeguato i contenuti 4K, che, a fronte della grande diffusione di televisori in grado di supportarli, stanno assumendo sempre più valore. Così i canali in 4K che entreranno d’ora in poi a far parte dell’offerta tivùsat, compreso anche l’annunciato 4KUniverse, saranno visibili solo dai possessori della nuova CAM e da chi ha un decoder 4K (Opentel UHD 4000 e Strong SRT 7840) con la relativa card 4K. Da evidenziare che la card tivùsat 4K cambia il look: è infatti di colore nero.

Per utilizzare la nuova CAM direttamente nel TV bisognerà acquistare il kit composto dalla card stessa e dalla nuova CAM che è in grado di supportarla. Inoltre, può essere usata solo su un TV certificato tivùsat 4K Ultra HD o lativù.

Non solo. La CAM tivùsat 4K Ultra HD è dotata di un avanzato sistema di protezione e sicurezza dei contenuti chiamato ECP (Enhanced Content Protection). Questo, combinato con la protezione CI+ ECP dei TV, permette l’accesso a tutti i servizi 4K Ultra HD. L’accesso a tutti i contenuti in risoluzione Ultra HD sarà possibile solo nel caso in cui il modulo sia inserito in un televisore dotato di sintonizzatore satellitare UHD e bollino lativù4k, che verrà rilasciato in futuro da tivùsat.

Perciò, la CAM 4K ULTRA HD inserita nei TV certificati tivùsat4K e/o lativù o compatibili 4K Ultra HD può non abilitare la visione dei contenuti Ultra HD protetti con lo standard di protezione ECP, che può essere attivato a discrezione dell’editore del canale.

Va da sé, però, che se non si ha un TV 4K non serve acquistare una CAM 4K perché non si potranno comunque vedere immagini in formato Ultra HD.

Un aspetto da rimarcare è che una volta attivata, la nuova card 4K deve rimanere legata al dispositivo (ricevitore o CAM) su cui è stata attivata.

Cosa cambia per i "vecchi" utenti

Tivùsat precisa che chi ha un CAM HD continuerà a vedere i canali che ha potuto vedere sinora, compresi i quattro i 4K. Con la postilla, però, che la visione dei contenuti 4K sarà limitata ai programmi sperimentali. Con ciò si intende la stragrande maggioranza dei programmi trasmessi dalla Rai, ma potrebbero non essere tutti. Questi contenuti potranno essere visti anche con le card 4K in dotazione con i due decoder 4K.

La nuova card, assieme alla CAM, è già in vendita su Amazon a marchio Digiquest. Costa 113,99 euro. Entro la fine del mese di novembre arriverà anche quella marchiata TELE System, che avrà un prezzo di 109,90 euro. Viste le cifre in gioco, se si ha un decoder tivùsat un po' datato, forse può valere la pena valutare l'acquisto di un nuovo decoder 4K, che costa una quarantina di euro in più rispetto alla sola CAM e che rende disponibile la tecnologia HbbTV per sfruttare al meglio le nuove nuove app come la nuova RaiPlay.

Ricordiamo che attualmente l’offerta tivùsat comprende 114 canali televisivi, di cui 50 in HD e 5 in 4K, e 47 canali radiofonici. Per poter accedere a tivùsat è necessario un impianto satellitare con parabola orientata a 13° Est verso Hotbird, lo stesso satellite che trasmette Sky.

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