Tivùsat, per il passaggio a DVB-S2 bisogna cambiare LNB o parabola?

tivùsat vecchia parabola

Luigi dice di aver saputo tramite Eurosat che tivùsat convertirà presto in DVB-S2 MPEG-4 alcuni canali che al momento vengono trasmessi in DVB-S MPEG-2. A fronte di ciò, ci chiede: "Oltre a dover cambiare il decoder (ho un vecchio TELE System TS9001), devo modificare qualcos'altro nell'impianto, come la parabola o l’LNB che ha circa 10 anni di vita?"

L’evoluzione degli standard video e di trasmissione, per esempio dall’MPEG-2 all’MPEG-4 e dal DVB-S al DVB-S2, non comporta modifiche né del satellite, che rimane Hotbird a 13° Est, né alle frequenze delle bande Ku e C utilizzate dai canali satellitari. Questo significa che la parabola non va cambiata (ma nemmeno spostata dalla posizione in cui si trova) e che anche un vecchio LNB di primissima generazione, purché compatibile con la banda utilizzata, può funzionare anche con le nuove trasmissioni DVB-S2 MPEG-4/HEVC, anche in Full HD e 4K.

In alcuni casi si dovranno modificare le frequenze dell’oscillatore locale (se l’LNB non è di tipo “universale”) all’interno del menu di configurazione del decoder ma la ricezione dei canali di tivùsat sarà garantita al 99,9%.

Tuttavia, è bene considerare che anche i circuiti elettronici degli LNB hanno beneficiato di evoluzioni tecnologiche importanti nel corso dell’ultimo decennio. Sia nei modelli “premium” sia in quelli più economici, i componenti sono diventati più affidabili, performanti ed efficienti, cioè consentono di ridurre il rumore nel segnale RF, migliorare la stabilità anche in condizioni critiche e consumare una minore quantità di energia fornita dal decoder. Grazie a queste migliorie, i produttori di LNB di nuova generazione assicurano la piena compatibilità anche con le trasmissioni che veicolano segnali più “delicati” come il 4K.

Dopo 10 anni di esposizione alle intemperie, il tuo LNB potrebbe anche accusare qualche danno all’involucro (come per esempio crepe sul tappo) mentre i circuiti potrebbero non funzionare più come un tempo per le condizioni climatiche a cui sono stati a lungo sottoposti (caldo e freddo intensi).

Per questi motivi, ti suggeriamo comunque di sostituirlo con un nuovo modello, magari di nuova generazione SCR/dCSS oppure “ibrido” (SCR/dCSS + universale), così da poter espandere il tuo impianto e consentire la ricezione dei canali satellitari con due o più decoder e/o TV DVB-S2 installati in casa.

Riguardo la spesa, se si tratta di un LNB mono feed è di pochi euro, se invece si punta su un prodotto più evoluto con tecnologia SCR/dCSS il prezzo base è attorno ai 20 euro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here