Decoder Linux-based Combo PVR UnixBox HD1

In sintesi
La commercializzazione del decoder UnixBox HD1 è un’iniziativa di sicuro interesse, mirata ad infrangere gli schemi che vedono i ricevitori Linux indissolubilmente legati al sistema operativo Enigma. Una scelta coraggiosa che se da un lato è altamente innovativa dall’ altro non è immune da rischi in quanto rinuncia in partenza a tutto il software che, negli anni, è stato sviluppato per i sistemi Enigma. Se il buon giorno si vede dal mattino il ricevitore UniBox HD1 potrà ritagliarsi un posto di rilievo nell’effervescente mercato dei decoder Linux, attirando l’attenzione di molti appassionati sedotti dalla potenza e dalla versatilità  tipica di questi apparecchi ma spaventati dalla presunta difficoltà di uso del sistema operativo Enigma2. L’impatto sul mondo Internet sembra essere positivo, e nel pochissimo tempo intercorso dall’inizio della commercializzazione già possiamo trovare forum dedicati a questo originale apparecchio e disposti a supportarne la crescita. Come al solito solo il tempo potrà dire se le scelte sono azzeccate o meno e questo non è un modo semplicistico per evitare di esprimere giudizi più approfonditi bensì una posizione “realistica” che tiene conto della complessità  dell’utenza entrata in contatto con la civiltà dei ricevitori Linux-embedded.

Luglio 2011
Realizzare un ricevitore può sembrare un compito semplice: in apparenza potrebbe bastare l’attenta analisi delle esigenze e preferenze del pubblico al quale il prodotto è destinato, stabilire un parametro di costo, preparare un progetto che contempli hardware e firmware, con particolare attenzione al parco macchine già in commercio per usufruire di sviluppi già pronti. Già, proprio un compito semplice, così semplice che ad oggi non esiste il ricevitore “principe”, in grado di mettere tutti in accordo e che domina la scena incontrastato: in realtà esistono “soltanto” numerosi ottimi ricevitori, ognuno con le proprie peculiarità e i propri difetti, di costruzione o di costo. E proprio da questa considerazione sono partiti i progettisti del decoder UniBox HD1, un apparecchio in linea con i migliori modelli in commercio, proposto a costo accessibile, che si discosta dal solco tracciato da Enigma pur senza sconfessare quanto di buono offrono, coralmente, i ricevitori Linux-embedded.
I risultati, come vedremo nel corso della prova, sono di rilievo proprio perché si avverte in tutto il ricevitore la spinta alla soddisfazione delle principali esigenze del grosso pubblico, senza inutili complicazioni ma non tralasciando nulla di realmente utile nel comune impiego dell’apparecchio. Alta Definizione, come ormai consuetudine, dual-tuner per la gestione contemporanea dei segnali provenienti dal satellite e di quelli terrestri, porta USB per la gestione dei contenuti multimediali e degli upgrade, connessione di rete e con server remoti per l’aggiornamento dei setting. E su queste basi ecco inserirsi, nei firmware detti “patched”, una sorta di bonus-pack di provenienza Linux: emulatori con gestione via web, gestione delle internet radio, filmati da YouTube e da altri server meno ortodossi, previsione meteo grafiche e una serie di utilities per gestire queste nuove possibilità.

Impatto positivo
Il decoder UnixBox HD1 viene consegnato in un imballo di robusto cartone, protetto da una camicia di nylon antigraffi, così come sono protetti con nylon il manuale d’uso bilingue, italiano e inglese, il telecomando con relative pile e il cavo HDMI in dotazione. Una volta estratto dall’imballo come di consueto ci soffermiamo sull’impatto estetico del ricevitore: il classico colore nero unito a una sobrietà delle forme e alla disposizione dei tasti funzione donano al ricevitore una certa eleganza. Molte volte abbiamo voluto puntualizzare come l’estetica sia il lato meno importante in un apparecchio elettronico, ciò non di meno la bellezza svolge il suo ruolo, specie in apparati destinati al salotto di casa. Ben vengano quindi ricevitori nei  quali il lato estetico viene particolarmente curato, come è il caso  del decoder UnixBox HD1 oggi in esame. Il telecomando, di colore nero lucido, è in linea con il resto, anche se ci sarebbero piaciuti i tasti un po’ più grandi.

PER INFORMAZIONI
E.A.S.S. Electronics
http://www.shopsat.it
Tel. 075 5289200

Vuoi scaricare gratuitamente il test in formato pdf:
http://www.01net.it/01NET/Photo_Library/882/eur222_UnixBox_HD1_pdf.pdf

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