Impianto DTT e SAT – Quale soluzione per un mini condominio?

Vi faccio i complimenti per la rivista e qualche domanda su un impianto misto SAT+DTT con 8 prese che vorrei realizzare in una casa a 4 piani in fase di ristrutturazione. Che tipo di impianto mi consigliate? Per vedere la Tv sono obbligato ad acquistare un decoder “combo” e collegarlo a tutte le prese? Quante smart card TivùSat può attivare un abbonato?

Franco R.

Se l’esigenza è di ricevere i canali satellitari provenienti da uno o due poli”(es. Hot Bird 13° Est e/o ASTRA 19,2° Est), la soluzione migliore è quella del multiswitch radiale oppure in cascata con ingresso terrestre, facilmente espandibile in futuro per aggiungere nuove prese e tecnologie (es. SCR).
Per ulteriori approfondimenti le consigliamo di leggere l’articolo Da 2 a 20 decoder? ... non c’è problema! (www.eurosat-online.it/articoli/0,1254,39_ART_473,00.html) e lo speciale TV Digitale in Condominio (www.01net.it/01NET/Photo_Library/3/Guida_TvDigitaleCondominio_pdf.pdf).
Per discriminare i segnali terrestri da quelli satellitari in ciascuna presa utente, non è necessario un decoder con doppio tuner DVB-T e DVB-S ma serve un semplice demiscelatore con uscita F (satellite) e IEC (terrestre).
Sarà poi il singolo utente a decidere se collegare a queste uscite un TV con tuner terrestre/satellite analogico/digitale, un decoder satellitare (free-to-air, Common Interface, TivùSat, ecc.), DTT (zapper, pay-tv, ecc.) oppure un Combo DVB-T+DVB-S. Non esiste un numero massimo di tessere TivùSat che un abbonato può attivare. Tuttavia, i dati personali archiviati da Tivù potrebbero essere verificati e incrociati con quelli dell’elenco abbonati RAI e, nel caso di incongruenze o evidenti abusi, essere presi provvedimenti.

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