Per alcuni decenni, l’antenna televisiva da tetto utilizzata per la ricezione dei segnali UHF non ha subito importanti rivoluzionamenti, ma solo piccoli aggiornamenti dovuti all’evoluzione tecnologica dei componenti elettronici, dei materiali impiegati (come gli elementi in plastica e fibra di vetro al posto del metallo) e dei sistemi di assemblaggio e fissaggio al palo, sempre più veloci e pratici perché non richiedono utensili dedicati.

Con il passaggio al digitale DVB-T, l’avvento dell’LTE e la conseguente riduzione della banda UHF, i progettisti sono stati costretti a riprogettare l’antenna da zero per ottimizzare la ricezione di nuovi segnali radiotelevisivi, anche quelli in HD e Ultra HD, minimizzando le interferenze anche nelle situazione più critiche e garantire all’installatore una messa in opera a regola d’arte. Oltre ai nuovi materiali, sempre più leggeri e robusti per una maggiore resistenza alle intemperie, le nuove antenne hanno ereditato dalla Tv Sat il nuovo connettore F per collegamenti più sicuri e a prova di umidità, i filtri LTE integrati ma anche design più moderni ed eleganti per minimizzare l’impatto visivo, soprattutto nelle zone e strutture di pregio. Tutto questo in attesa dell’ennesima rivoluzione frequenziale che avverrà tra il 2020 e il 2022 con l’abbandono da parte dei broadcaster radiotelevisivi di un’ulteriore fetta della banda UHF (694-790 MHz corrispondente ai canali 49-60 – secondo dividendo digitale) che verrà ceduta ai servizi broadband mobile 5G.

Alcune aziende produttrici di antenne televisive terrestri si sono concentrate sul disegno del dipolo, altre sull’elettronica che discerne i segnali e altre ancora sul design. Per la sua nuova antenna Elika PRO, Fracarro ha puntato su un mix di tutto questo arricchendolo con un’innovazione semplice, ma al tempo stesso geniale: un led blu che indica il livello del segnale ricevuto facilitando sia il puntamento sia il monitoraggio del funzionamento dell’antenna anche a distanza.

Dipolo elicoidale con tecnologia Loop Yagi

Elika PRO è un’antenna UHF con dipolo attivo ed elementi direttori a forma elicoidale, nati da un’evoluzione della tecnologia Loop Yagi già adottata con successo nel modello Sigma e brevettata da Fracarro. L’originale forma degli elementi direttori non è solo un esercizio di stile fine a se stesso ma assicura un elevato guadagno, un’eccellente direttività e la quasi totale assenza dei lobi laterali. La Elika PRO è quindi particolarmente indicata nelle zone con segnali provenienti da molteplici direzioni che potrebbero mettere facilmente in crisi altri modelli e tipologie di antenne. Il dipolo radiatore e i riflettori sono stati studiati anche per ridurre l’impatto al vento (-20%) e garantire una maggiore stabilità e ridurre la spinta sul palo di sostegno anche nelle zone più ventose.

Tutti gli elementi sono realizzati in alluminio con trattamento anticorrosione per renderlo inattaccabile dalle intemperie e dalla salsedine mentre per il dipolo, gli elementi direttori e i riflettori Fracarro utilizza un materiale plastico arricchito da fibra di vetro per una maggiore resistenza all’invecchiamento causato da smog e raggi UV.

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L’originale forma degli elementi direttori e l’accurata progettazione meccanica assicurano un’eccellente direttività e la quasi totale assenza dei lobi laterali

Filtro LTE e controllo automatico del guadagno

La particolare costruzione del dipolo radiatore e il filtro passa-basso integrato permettono di attenuare i segnali in banda 4G LTE (790-860 MHz) nella versione Elika 790 e anche quelli in banda 5G (694-790 MHz) nella Elika 700 che diventerà fondamentale a partire dal 2020-2022 con l’accensione delle prime torri 5G.

Il filtro agisce a monte, abbattendo i segnali con frequenza superiore a quella di taglio, ma potrebbe non essere sufficiente a combattere le interferenze che si verificano in alcune situazioni. In tal caso è sempre raccomandata l’installazione di filtri esterni che rispettano le norme CEI 100-7.

Tutte le versioni di Elika PRO sono inoltre dotate di controllo automatico del guadagno (CAG) per mantenere sempre stabile il livello di segnale in uscita dall’antenna e, di conseguenza, alle prese utente, anche in caso di variazione di quello in ingresso con una dinamica da 55 dBµV a 70 dBµV considerando la potenza del mux più alto. Questa funzionalità è molto utile se non addirittura fondamentale per correggere le fluttuazioni del segnale e le cadute (fading) che si manifestano al variare delle condizioni meteo, soprattutto in alcune zone geografiche e stagioni dell’anno.

Fracarro Elika Pro CAG
Tutte le versioni PRO (attive) hanno il controllo automatico del guadagno che mantiene costante il livello di segnale in uscita anche in caso di forti variazioni di quello in ingresso (fading)

Spia led di segnale, un’idea geniale

Il dipolo delle versioni attive (PRO) ospita un circuito elettronico che non si limita ad amplificare il segnale DVB-T UHF ma permette anche di rilevarne il livello mostrandolo visivamente attraverso un led blu ad alta luminosità. Questo led può assumere tre diversi stati operativi: acceso alla massima luminosità quando l’antenna capta un segnale di alto livello, acceso alla minima luminosità se il segnale è di livello medio oppure spento se è basso o assente. Il led permette in sostanza di effettuare il puntamento dell’antenna senza dover necessariamente ricorrere a un misuratore di campo portatile o palmare, strumenti comunque fondamentali per rilevare eventuali anomalie o problemi di ricezione in diversi casi.

Fracarro Elika pro dipolo
Alla base dei dipolo sono posizionati il connettore F, dotato di guscio passacavo removibile, e il led blu inclinato di 45° per limitare gli effetti del sole, favorire la diffusione della luce sui riflettori e migliorarne la visibilità

Durante la fase di puntamento è possibile alimentare sia l’amplificatore sia il rilevatore di segnale collegando alla presa F del dipolo un Power Bank con porta USB oppure uno smartphone con porta MicroUSB compatibile OTG utilizzando il cavo smartFconnector e gli altri accessori presenti nel kit (in dotazione oppure opzionale). Dopo aver puntato l’antenna verso il ponte ripetitore di riferimento bisogna attendere l’accensione del led, ruotarla verso sinistra e poi verso destra individuando la porzione di spazio nel quale il led ha la massima luminosità. A questo punto basta posizionare l’antenna al centro della porzione e il gioco è fatto. Il led è utile anche per monitorare visivamente la presenza dell’alimentazione e lo stato del segnale captato dall’antenna senza necessariamente dover salire ogni volta sul tetto o accedere al solaio dove si trova il centralino di miscelazione per misurare il livello di uscita con uno strumento.

Fracarro ha scelto un led di colore blu perché, in base ai test sul campo, è risultato ben visibile anche di giorno e in presenza di forte luce solare. Inoltre il led è inclinato verso il basso di 45° per limitare ulteriormente gli effetti del sole, favorire la diffusione della luce sui riflettori di colore bianco e quindi migliorarne la visibilità nelle ore notturne per il monitoraggio a distanza.

Modalità passiva senza led né CAG

Terminato il puntamento e rimosso il cavo smartFconnector, Elika PRO può essere gestita da un centralino di miscelazione/amplificazione dotato di telealimentazione oppure da un tradizionale alimentatore da 12-24 Vcc inserito sul cavo coassiale. Può anche operare senza alimentazione, comportandosi quindi come le versioni passive della gamma Elika (senza la sigla “PRO”). Tuttavia, in questa modalità di funzionamento il led rimarrà ovviamente sempre spento, il guadagno sarà di circa 17,5 dBi (contro i 47,5 dBi della modalità attiva), non sarà possibile godere dei benefici del CAG e bisognerà quindi collegarla a un centralino di amplificazione/miscelazione. Tutti gli altri parametri (rapporto A/R, larghezza del fascio, perdita di riflessione, ecc.) rimangono invece pressoché immutati.

Fracarro Elika Pro direttore verde
Oltre al led, l’unico elemento che distingue le versioni attive da quelle passive è l’elemento direttore più vicino al dipolo, di colore verde (PRO) o alluminio

Assemblaggio semplice e rapido

Tutti i modelli della gamma Elika si assemblano e installano in pochi minuti, anche in spazi angusti e ambienti particolarmente ostili (come i tetti a falda fortemente inclinata) senza bisogno di utensili particolari.

Gli elementi direttori sono premontati mentre i riflettori e il dipolo si innestano negli appositi supporti con un sistema ad aggancio rapido.

Fracarro Elika Pro riflettore
I due riflettori a innesto rapido e senza viti semplificano e velocizzano l’assemblaggio anche sui tetti meno “ospitali”

L’attacco a palo, realizzato in acciaio zincato, è dotato di regolazione per qualsiasi polarizzazione (orizzontale, verticale, zenitale orizzontale e zenitale verticale), superficie zigrinata ad alta resistenza, morsetto con barra filettata e dadi a farfalla di grandi dimensioni per facilitare il serraggio a mano oppure con un semplice cacciavite. Tutte le fasi di assemblaggio e puntamento sono illustrate in un video pubblicato da Fracarro sul proprio canale YouTube.

Design elegante e cinque versioni per ogni esigenza

Il design della gamma Elika è stato curato nei minimi dettagli con forme morbide ed eleganti che minimizzano l’impatto visivo, soprattutto nelle zone e strutture di pregio, adattandosi perfettamente all’estetica delle costruzioni più moderne grazie a un tocco hi-tech. La colorazione bianca dei componenti plastici non tende a ingiallire col tempo mentre l’elemento direttore più vicino al dipolo è di colore verde nelle versioni PRO per differenziarle da quelle passive.

La famiglia Elika è disponibile in molteplici modelli per soddisfare qualunque esigenza di installazione attuale e futura. Alla versione Pro 790, cui si riferisce questo banco di prova (codice 213227), si affiancano Elika 790 (passiva, UHF max 790 MHz – codice 213226), Elika PRO 700P/700C (attiva, UHF max 694 MHz, imballo sacchetto/cartone – codici 213230-213231), Elika 700P/700C (passiva, UHF max 694 MHz, imballo sacchetto/cartone – codici 213228-213229) e la nuovissima Elika COMBO dotata di riflettori aggiuntivi per la ricezione dei segnali in banda VHF III/DAB (passiva, UHF max 790 MHz – codice 213232).

 

DATI TECNICI DICHIARATI

Elika PRO 790 Elika 790 Elika PRO 700P/700C Elika 700P/700C Elika COMBO
Codice 213227 213226 213230/213231 213228/213229 213232
Banda UHF (470÷790 MHz) UHF (470÷790 MHz) UHF (470÷694 MHz) UHF (470÷694 MHz) VHF (174÷240 MHz)+DAB+UHF (470÷790 MHz)
Canali E21÷E60 E21÷E60 E21÷E48 E21÷E48 E5÷E12 + DAB + E21÷E60
Guadagno (dBi) 47,5 17,5 47 17 7/16
Controllo CAG e dinamica (dB µV) Sì – 65÷80 No Sì – 65÷80 No No
Livello di uscita fisso (dBµV) 98 - 98 - -
Tensioni di alimentazione (Vcc) 12÷24 - 12÷24 - -
Assorbimento (mA) 45 - 45 - -
Rapporto avanti/indietro (dB) 32 32 32 32 20/32
Perdita di riflessione (dB) -15 -18 -15 -18 -14/-18
Larghezza del fascio (-3dB – gradi) ±18 ±18 ±22 ±18 ±28/±22
Resistenza al vento a 120 km/h – 720N/m2 (Kg/N) 19/186,2 19/186,2 19/186,2 19/186,2 19/186,2
Connettore F F F F F
Impedenza (Ohm) 75 75 75 75 75
Led segnale No No No
Filtro LTE Si
Controllo CAG No No No
Diametro massimo attacco a palo (mm) 60 60 60 60 60
Dimensioni (L×A×L – cm) 92×82×82 92×82×82 92×82×82 92×82×82 100×82×100
Peso unitario (kg) 2,3 2,3 2,3 2,3 2,5
Prezzo di listino (euro – IVA esclusa) 97,90 77,90 97,90/103,00 77,90 Su richiesta

 

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