Open Source, conoscenza condivisa

Novembre 2009. Open Source indica un software per il quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione tra sviluppatori il prodotto finale possa essere migliorato costantemente.

L’Open Source è l’antitesi del concetto di software proprietario in cui, come dice il termine, il codice sorgente non è disponibile se non per proprietario del software stesso.

Negli ultimi anni il concetto di Open Source ha assunto rilievo “filosofico”, consistendo in una nuova concezione della vita, aperta e refrattaria ad ogni oscurantismo, che l’Open Source si propone di superare mediante la condivisione della conoscenza.

Va rimarcato come proprio il punto di forza di questa filosofia, la possibilità di migliorare il risultato finale da parte di ogni sviluppatore interessato, sia nello stesso tempo il suo punto debole: infatti, eventuali difetti del codice stesso indotti da qualche sviluppatore meno capace può restare nascosto a lungo, con la conseguenza che ritornare sui propri passi per la necessaria correzione può risultare difficoltoso, quando non impossibile.

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