Ricevitore SAT Digiquest 6670 HD

In sintesi
Un decoder senza fronzoli, robusto e ben realizzato con cui passare molte ore davanti al TV. La stabilità del sistema è la dote principale del piccolo Digiquest 6670 HD a cui non si può certo chiedere di soddisfare “smanie” da smanettoni. In un’epoca in cui da ogni apparato elettronico si pretendono prestazioni esasperate, potrebbe apparire un decoder incolore e sotto tono. In realtà si tratta di un apparecchio che, una volta installato e configurato a dovere, può essere tranquillamente dimenticato sullo scaffale, senza ulteriori richieste di aggiornamento o messe a punto. Un ricevitore che, nonostante il prezzo e la categoria di appartenenza, offre l’eccellente visione di programmi in Alta Definizione, con facoltà di rivedere i contenuti registrati tramite la semplice funzione PVR via USB.

Novembre 2011
I ricevitori Digiquest sono distribuiti da CardMania, società che ha legato il suo nome, dagli albori della ricezione via satellite, alla distribuzione di card di canali per adulti e infatti il modello 6670 HD non di rado è reperibile online in accoppiata con un abbonamento di questo tipo. Ciò potrebbe far pensare che il decoder in esame quest’oggi sia di bassa qualità, destinato ad esaurire il suo scopo alla visione di un solo bouquet. Niente di più sbagliato: il Digiquest 6670 HD è un decoder che, pur senza fronzoli e prestazioni eclatanti, può ricavarsi uno spazio a sé nell’affollato mercato di riferimento, suscitando l’interesse di un buon numero di appassionati, maggiormente attratti da esigenze di semplicità operativa e stabilità del sistema.

Il ricevitore Digiquest 6670 HD è contenuto in un elegante cartone di colore rosso rinforzato da solidi supporti in gomma, per evitare danni durante il trasporto. Oltre al telecomando, troviamo anche il certificato di garanzia e un voluminoso manuale bilingue, italiano e inglese. Non sono presenti accessori, neppure i classici cavi SCART e HDMI, scelta giustificata dal prezzo di vendita contenuto dell’apparecchio, davvero competitivo.
Il ricevitore è di piccole dimensioni, caratteristica di scarsa influenza sulla temperatura di funzionamento che si mantiene sempre contenuta, anche dopo ore e ore di uso intensivo. Gradevole l’aspetto estetico e molto buona la sensazione di robustezza meccanica offerta al tatto come pure più che sufficienti sono le connessioni presenti sul retro, delle quali parleremo più avanti.

Installazione e messa a punto
La messa in opera di ogni ricevitore, per quanto semplice sia la sua gestione, passa per alcune rigide procedure d’installazione e configurazione del sistema, al fine di impostare i parametri di funzionamento in modo personale, istruendo il ricevitore circa l’impianto d’antenna collegato. Perciò, pur nella sua essenzialità d’uso, anche il Digiquest 6670 HD richiede qualche minuto per espletare questi compiti, indispensabili per il corretto funzionamento dell’apparecchio. Il menu di competenza per queste operazioni è Installazione, composto dai sottomenu Installazione Satellite, Installazione Automatica e Guida satellite, quest’ultima voce approfondita a parte.

Il sottomenu Installazione Satellite è il più importante e permette di impostare i dati relativi all’impianto in un modo assai semplice e intuitivo grazie all’associazione dei tasti colorati con le funzioni più utilizzate quali Scansione, Modifica e Blind Scan. Una volta selezionato il satellite che interessa si procede ad associare il tipo di LNB con i propri parametri e le impostazioni DiSEqC o USALS: sempre da questa schermata possiamo editare i dati dei transponder legati al satellite sul quale stiamo lavorando e lanciare la scansione automatica che si basa sui transponder memorizzati così come la ricerca Blind Scan, davvero performante e che parrebbe essere hardware-based, anche se non siamo stati in grado di ottenere conferme ufficiali.
La voce Installazione Automatica del secondo sottomenu analizza la configurazione antenna/LNB ed esegue una scansione automatica dei satelliti impostati. Perciò, dopo avere impostato i dati relativi all’impianto collegato, a meno che non si abbia a disposizione un file di settings da caricare via USB, è necessario lanciare una scansione automatica, meglio se Blind Scan. 

PER INFORMAZIONI
CardMania 
http://www.cardmania.it/
Tel. 06 9857981

Vuoi scaricare gratuitamente il test in formato pdf:
http://www.01net.it/01NET/Photo_Library/905/eur226_digiquest6670HD_pdf.pdf

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