Ricevitore SAT DTT CI CAS HD Jepssen Mediabox ST-5 HD

In sintesi
Il nuovo esemplare della famiglia Mediabox si dimostra ricco di funzionalità, versatile e facile da utilizzare. Offre tutto quanto si possa desiderare da un decoder multimediale (PVR, Timeshift, Mediaplayer, Ethernet), supporta qualunque trasmissione digitale satellitare e terrestre grazie ai codec Mpeg-2/4 e all’accoppiata CAS+CI (doppi), è compatibile con gli impianti fissi e motorizzati, offre una porta HDMI che si spinge fino ai 1080p (anche se le trasmissioni, almeno per ora, si fermano a 1080i) e, non ultimo, mette a disposizione un menu davvero ben strutturato. I problemi emersi durante il test come ad esempio l’incompatibilità con la SmarCAM TivùSat, le limitazioni del Mediaplayer e dell’interfaccia Ethernet saranno superati, secondo quanto ci ha confermato Jepssen, da una nuova versione del firmware che sarà disponibile da fine febbraio ed implementerà nuove funzionalità.

Aprile 2011. La gamma Mediabox ha rappresentato per Jepssen l’inizio di una nuova era, quella della convergenza e della multimedialità, un deciso passo in avanti nell’affermazione della rivoluzionaria tecnologia unitaria a mattoni, tanto cara ai fondatori dell’azienda italiana, secondo la quale un singolo apparecchio può interagire con altri accrescendo illimitatamente le funzioni base. Ad esempio, l’hard disk collegato alla porta USB può trasformare il decoder in un Personal Video Recorder e in un Mediaplayer; l’interfaccia Ethernet può farlo confluire in una rete locale insieme a computer, tablet, smartphone, console; il doppio tuner offre l’accesso a tutti i canali disponibili via etere e satellite in modo semplice e con un solo telecomando.
Il ricevitore Jepssen Mediabox ST-5 HD, protagonista del test di oggi appartiene alla terza generazione della famiglia Mediabox: non stravolge né accresce particolarmente le già numerose funzionalità presenti nei modelli che lo hanno preceduto (ST-2 e ST-3 sempre presenti in listino) e lo accompagnano (ST-4), ma compie un importante lavoro di rifinitura soprattutto sulla facilità d’uso per consentire a chiunque di sfruttarne appieno le potenzialità senza dover essere costretto a seguire corsi di formazione in informatica ed elettronica.

Entrambi i tuner DVB-T e DVB-S/S2 sono compatibili con i programmi in Alta Definizione e possono memorizzare fino a 6000 canali, gli slot Common Interface e il CAS (Conax programmabile) con doppio slot smart card permettono il libero accesso alle pay-tv mentre la funzione PVR, disponibile ovviamente anche con le trasmissioni HD, permette di registrare qualunque programma in tempo reale o via timer su dispositivi USB esterni (doppia porta 2.0 Direct Access frontale e posteriore per accrescerne la versatilità). I tuner permettono di registrare contemporaneamente da un canale satellitare o Digitale terrestre e vedere in diretta un secondo programma oppure una registrazione precedente.
Peculiarità di questo nuovo set-top box ibrido è la sezione video Full HD 1080p con uscita HDMI 1.3 che assicura una visione impeccabile su Tv, monitor e videoproiettori in Alta Definizione grazie alla procedura di upscaling e/o deinterlacing integrata.
Non mancano il Player Multimediale, pur se attualmente compatibile solo con le foto, la funzione Timeshift (differita) e la compatibilità con gli impianti satellitari fissi e motorizzati (DiSEqC, USALS e, dal prossimo firmware, anche SCR).

Menu dettagliato
Il menu OSD è stato completamente riprogettato rispetto ai modelli precedenti e si presenta ancora più completo e facile da utilizzare. La finestra principale è suddivisa in due riquadri affiancati con l’elenco delle sezioni accompagnate da icone, a sinistra – Modifica canali, Installazione, Installazione utente, Intrattenimento, Common Interface, Conax CA, Stato e i sottomenu disponibili in ciascuna sezione (a destra).

Modifica canali permette di gestire tutte le emittenti memorizzate (operazioni di blocco, salto, aggiunta, cancellazione, cambio nome, spostamento, ordinamento per lettera alfabetica, frequenza, codifica, ecc.) mantenendo sempre visibili le immagini in anteprima del canale selezionato e i suoi dati tecnici (nome, tuner, frequenza, PID, ecc.) e creare fino a 8 liste preferite nelle quali copiare i canali desiderati dall’elenco generale.

Installazione comprende i sottomenu dedicati alla configurazione dell’impianto di ricezione fisso o motorizzato (installazione parabola con la scelta del satellite, del transponder di riferimento per la verifica del corretto agganciamento tramite le barre di livello e qualità del segnale, i settaggi di LNB e switch, la scelta del comando motore DiSEqC 1.2 o USALS con l’impostazione dei limiti, la regolazione fine est/ovest, il ricalcolo della posizione, ecc.), alla ricerca dei canali satellitari e terrestri, alla gestione del database dei transponder (rinomina satellite, aggiunta o cancellazione transponder, modifica parametri di frequenza, SR, polarità, modulazione, modalità DVB-S2, FEC, pilota), all’aggiornamento software tramite porta USB, al reset del decoder (canali, impostazioni, ecc.) che comporta il ripristino di tutte le impostazioni ai valori di fabbrica.

Nel menu Installazione utente troviamo le impostazioni di lingua (menu, audio e sottotitoli principale e secondaria, EPG), orologio e data (automatiche tramite canale televisivo o manuali con opzioni di fuso e ora legale/solare), la programmazione e la consultazione dei timer per l’avvio automatico delle registrazioni o come promemoria/reminder (data, orario di accensione e spegnimento, frequenza singola/giornaliera/settimanale, canale e lista di appartenenza), la configurazione del Parental Control (blocco menu e programmi in base all’età, modifica codice PIN), delle uscite audio/video (standard TV, uscita Scart TV/Component CVBS e SD/HD, formato schermo e immagine, uscita HDMI automatica/576p/720p/1080i/1080p, rapporto d’aspetto, uscita audio AC3 da presa ottica S/PDIF e HDMI) e della grafica OSD (durata banner canale e trasparenza finestre).

Intrattenimento riguarda le impostazioni PVR (durata predefinita o manuale della registrazione diretta effettuata con il tasto REC, scelta intervallo di anticipo o posticipo – da 0 a 30 minuti – per sopperire ad eventuali modifiche del palinsesto che comportano l’inizio anticipato e la fine posticipata dell’evento da registrare), le proprietà dei dispositivi USB collegati (hard disk e/o Pen Drive – file system, capacità totale/libera/utilizzata) e la loro formattazione, la configurazione dei parametri di rete (IP fisso/automatico DHCP, subnet mask, gateway, DNS), la visualizzazione dell’indirizzo MAC della scheda di rete integrata, l’impostazione dell’account a Twitter con la possibilità di scegliere l’intervallo di ricezione dei “tweets”.

Common Interface e Conax CA permettono di consultare le CAM e le smart card (diritti, validità abbonamenti, versioni firmware, ecc.).

Stato mostra le informazioni di programmazione (modello, versioni hardware, software e loader, data ultimo aggiornamento).

Ricerca manuale e automatica ad ampio raggio
Il Mediabox ST-5 offre numerosi strumenti e opzioni per configurare in modo semplice, rapido ed efficace gli impianti di ricezione terrestre e satellitare ai quali viene collegato.
Per quanto riguarda l’antenna parabolica, possiamo scegliere tra impianti fissi mono-feed, dual-feed e multifeed (DiSEqC 1.0 e 1.1) oppure motorizzati (DiSEqC 1.2 e USALS) e procedere con la ricerca automatica oppure manuale (semplice o PID – avanzata) abilitando e configurando le opzioni disponibili (range di ricerca – tutti i canali, solo Tv/in chiaro/criptati, ricerca rete, modalità S2, FEC, Pilot, ecc.). Nel prossimo aggiornamento firmware, che Jepssen rilascerà a fine febbraio, l’ST-5 HD dovrebbe supportare anche la tecnologia SCR (UniCable).

La scansione automatica si appoggia al database dei transponder (modificabile a piacimento tramite l’apposita voce del menu o con un PC utilizzando il programma MediaBoxEditor scaricabile gratuitamente dalla rete) per esaminare tutte le frequenze di uno o più transponder e memorizzare i canali trovati mentre la scansione manuale si limita ad un singolo transponder e permette di specificare anche i codici PID video, audio e PCR. Rispetto all’ST-3 manca la Blind Scan, utile in tutti i casi in cui si voglia ricercare i canali di un satellite senza conoscerne i parametri di trasmissione o qualora cambino frequentemente (es. feed).
Il sottomenu dedicato all’antenna terrestre (Scansione terrestre) permette, invece, di impostare la canalizzazione scegliendo il proprio Paese (Italia, Europa, Cina, Taiwan), il filtro di ricerca (in chiaro e/o codificati), scegliere un canale RF per verificarne l’agganciamento con le barre di livello e qualità del segnale, attivare l’ordinamento LCN (che in realtà non funziona visto che Jepssen ha volutamente scelto di trascurarlo per garantire più spazio di memorizzazione), e procedere con la ricerca manuale (singola frequenza VHF o UHF con l’eventuale scelta dei PID) o automatica (tutte le bande). Non è prevista, invece, l’alimentazione di antenne attive da interni (+ 5 Vcc tramite l’ingresso antenna terrestre).
La finestra che appare durante la scansione terrestre o satellitare mostra in tre riquadri i canali TV e Radio trovati (con il simbolo “$” se criptati), i dati tecnici del transponder esaminato (frequenza, SR, polarità, larghezza di banda), le barre di progresso, livello e qualità del segnale, il numero dei canali memorizzati (TV, radio, ripetuti). Al termine viene richiesto il salvataggio della ricerca oppure l’annullamento che ripristina il precedente elenco.

Per accedere alla lista canali bisogna premere il tasto Ok del telecomando, impostare il gruppo di riferimento con il tasto di colore rosso (tutti i canali Tv, terrestre, satellite, favoriti, provider, CAS) e scegliere quello desiderato, eventualmente sfruttando il motore di ricerca e le diverse opzioni di ordinamento (numerico, alfabetico, prima in chiaro e poi criptati).

Banner ed EPG completi
Sia il banner canale sia la guida EPG offrono numerose informazioni sui singoli canali, la loro programmazione e sono accompagnati da diverse funzioni utili.
La finestra del banner, posizionata ai piedi dello schermo ed in sovrimpressione alle immagini televisive, contiene il numero ed il nome del canale, l’orario corrente, gli orari di inizio ed il titolo dei programmi in onda e successivo (anche la barra di avanzamento e l’orario di fine per quello in onda), le barre di livello (Str) e qualità (Qlt) del segnale, la risoluzione video impostata in uscita sulla HDMI (es. 1080p) e diverse icone (codifica, blocco, sottotitoli, teletext, audio Dolby AC3, ecc.). La ripetuta pressione del tasto INFO fa apparire anche la finestra con i dettagli sulla programmazione (trama, titolo, attori, ecc. – se disponibili) mentre il tasto EPG conduce alla guida ai programmi che, sempre in sovrimpressione, mostra gli eventi in palinsesto per un gruppo di 5 canali per pagina (griglia) oppure quella giornaliera e settimanale di un singolo canale.
Nella modalità “griglia” appaiono anche i dettagli dell’evento selezionato e i tasti di navigazione rapida (± 2 ore, ± 1 giorno) mentre, in entrambe, è possibile scegliere un evento futuro e prenotarne automaticamente la registrazione con il tasto REC (pallino rosso).

CAS Conax programmabile e doppia Common Interface
Lo sportello a ribalta sulla destra del pannello frontale (con chiusura magnetica) nasconde quattro slot. Nei due in alto vanno inserite le smart card abbinate al CAS, ossia al modulo di accesso condizionato integrato, originariamente compatibile con lo standard Conax ma facilmente trasformabile in multiCAS con l’installazione di un firmware “alternativo” che, però, invalida la garanzia ed espone l’utilizzatore al rischio di denunce per pirateria.
I due slot in basso sono invece predisposti ad accogliere i moduli CAM Common Interface. Le verifiche effettuate con le SmarCAM (classica e TivùSat) hanno dato esiti differenti: mentre la SmarCAM tradizionale decodifica correttamente le pay-tv terrestri (come Mediaset Premium anche in HD nonostante la teorica necessità di utilizzare una CAM CI+) e si dimostra perfettamente stabile, quella di TivùSat è riconosciuta solo sporadicamente. Abbiamo allora spostato la smart card TivùSat sulla SmarCAM tradizionale ottenendo la perfetta decodifica delle immagini e un’eccellente stabilità. Jepssen ha comunque promesso che il nuovo firmware supporterà perfettamente anche la SmarCAM TivùSat.

PVR e Timeshift via USB
Al pari degli altri modelli Mediabox, lo Jepssen ST-5 è predisposto per la videoregistrazione dei programmi televisivi catturati dai tuner DVB-T e DVB-S/S2 anche se non contemporaneamente. Perciò, quando si avvia una registrazione, il tuner viene “bloccato” ed è possibile solamente fare zapping sui canali dello stesso transponder o multiplex. Se la registrazione riguarda un canale criptato, lo zapping viene addirittura impedito fino a quando si preme il tasto Stop (quadratino bianco) e si accetta di interromperla come riporta il messaggio di avviso sullo schermo.
Non ci sono invece limiti per quanto riguarda la riproduzione di una registrazione già effettuata e salvata su hard disk e pen-drive USB, sempre disponibile anche se è già in corso una registrazione terrestre, satellitare, in chiaro o criptata.
Non potevano mancare l’utile Timeshift, quella funzione che permette la visione differita, ossia in un momento successivo, senza perdere nemmeno una scena grazie alla registrazione in background di tutto ciò che viene mandato in onda dopo aver premuto il tasto Pausa (II), e la possibilità di rivedere una scena appena trascorsa (replay) ma solo quando è attivo il Timeshift o la normale registrazione.

Il decoder Jepssen Mediabox ST-5 supporta chiavette e hard disk portatili anche autoalimentati su entrambe le porte USB, ossia frontale (utile per registrazioni “al volo”) e posteriore (per HDD da utilizzare stabilmente), ma fatica a “digerire” i dispositivi con molteplici partizioni (ad esempio FAT e NTFS). Per non correre rischi, è consigliabile dedicare alla registrazione un intero disco/partizione da collegare alla porta posteriore e procedere con la formattazione direttamente dal decoder. Tra l’altro, in questo modo si prepara il disco anche alla funzione di riproduzione fotografica descritta più avanti. La registrazione di un programma televisivo si effettua in modo diretto con il tasto REC (pallino rosso) del telecomando oppure via timer (menu o EPG selezionando direttamente l’evento desiderato dalla lista). La durata della registrazione istantanea è prefissata da menu (30, 60, 90, 120, 150, 180 minuti) e modificabile a piacimento a passi di 30 minuti oppure manualmente (tasto Stop al momento desiderato).

Le registrazioni sono accessibili con il tasto FILE ed elencate in una finestra insieme ad alcuni dati tecnici (nome, data e ora, durata), all’anteprima, alle informazioni dettagliate sulla programmazione (estratte dalla guida EPG, anch’essa registrata insieme alle tracce audio e video). Con il tasto di colore verde appaiono anche le informazioni sul disco (file system, spazio totale/occupato/libero), con Vol +/- si seleziona la porta USB (solo quando sono collegati due dispositivi), con quello rosso si procede all’eliminazione diretta della registrazione evidenziata mentre con Ok si attiva la riproduzione a tutto schermo con il supporto dei tradizionali comandi di navigazione (pausa, stop, spostamento rapido avanti/indietro x2/4/8/16, ecc.).
Per ogni registrazione o evento Timeshift vengono create all’interno delle cartelle MyRecord e Timeshift del dispositivo USB una directory con il nome dell’evento, la data di registrazione e tre diversi file con estensione .trp (contenente la registrazione vera e propria), .idx e .ifo (indici e altro). Per riprodurle su un PC è necessario convertirle utilizzando, ad esempio, il programma TRP Converter – www.trpconverter.org.

Mediaplayer migliorabile
Il Mediaplayer è accessibile dal menu OSD (Intrattenimento > Visualizza Jpeg) ed è compatibile con le fotografie digitali JPEG ma non con i brani musicali Mp3 né i video (ad eccezione, ovviamente, delle videoregistrazioni). I file sono correttamente elencati soltanto se salvati nella cartella MyPictures, generata automaticamente quando si collega il dispositivo USB al decoder.
Le foto ad alta risoluzione (oltre i 7-8 megapixel) sono riconosciute ma non riprodotte, causando il blocco del decoder e il riavvio forzato (spegnimento con il tasto meccanico On/Off) mentre quelle più “leggere” sono visualizzate correttamente, anche in sequenza (slideshow). Anche queste limitazioni verranno superate con la nuova release firmware che sarà presto disponibile e permetterà anche di sfruttare adeguatamente le potenzialità dell’interfaccia Ethernet, al momento abilitata solo per la ricezione dei “tweets”, ed integrarsi con gli altri dispositivi Jepssen come il digital player Medialan HD e i sistemi Powerline AV che creano in pochi minuti una rete LAN ad alta velocità sfruttando la linea elettrica. Per maggiori informazioni su questo ed altri prodotti Jepssen vi rimandiamo alla web-tv www.jepssen.tv che offre una panoramica delle funzioni ed un’utile guida all’installazione.

Collegamenti possibili
Il parco collegamenti comprende tutto il necessario e anche qualcosa di più. A partire da sinistra sono visibili i connettori dei tuner DVB-S e DVB-T (LNB/ANT In e Out passanti); una serie di Cinch che mettono a disposizione i segnali video Component SD/HD e Composito SD, audio analogico e digitale coassiale (S/Pdif elettrico); la presa RJ45 dell’interfaccia Ethernet; un minijack probabilmente dedicato ad un ripetitore di segnale IR (non presente nella confezione); una porta USB 2.0 (che Jepssen chiama “Direct Access”). Al centro troviamo anche la presa Toslink (seconda uscita audio digitale di tipo ottico); la HDMI 1.2 che si spinge fino a 1080p; una Scart dedicata ad un TV oppure a qualunque altro dispositivo analogico (ripetitore di segnale, modulatore, ecc.) e la RS-232 per l’interfacciamento a PC ed altri sistemi (es. domotici). Sulla destra, accanto al cordone di alimentazione, troviamo l’interruttore generale (meccanico) mentre sul pannello frontale, accanto agli slot C.I. e smart card, è presente la seconda porta Direct Access USB 2.0.

Dati tecnici dichiarati
Ingressi antenna IF: 1
Uscite antenna IF: 1 (passante)
Ingressi antenna RF: 1
Uscite antenna RF: 1 (passante)
Frequenza di ingresso SAT: 950÷2150 MHz
Frequenza di ingresso DTT: 177,5÷226,5 MHz (VHF III) e 474÷858 MHz (UHF IV/V)
Canali memorizzabili: 6000
Modulazione: DVB-S2 (QPSK-8PSK), DVB-S, DVB-T (COFDM 2k/8k)
Decodifica video: Mpeg-2/Mpeg-4 AVC-H.264 – profili MP@ML e MP@HL
Symbol Rate: 1÷45 Msym/s (DVB-S), 10÷30 Msym/s (DVB-S2)
Comando LNB/motori: DiSEqC 1.0/1.1/1.2/1.3 (USALS)
Memoria SDRam/Flash: n.c.
CPU: STi 7105
Formati HDTV compatibili: 720p 50 Hz, 1080i 50 Hz (HDMI e Component), 1080p 50 Hz (solo HDMI)
Formati SDTV compatibili: 576i (RGB, CVBS). 576p (HDMI, Component)
Connessioni Video: 1 Scart (RGB Out, CVBS Out), 1 Cinch (CVBS Out), 3 Cinch (Component Out), 1 HDMI 1.2
Connessioni Audio: 2 Cinch/1 Scart (analogico stereo Out), 1 Toslink/1 Cinch (digitale ottico/elettrico Out compatibile PCM/Dolby AC3), 1 HDMI (digitale elettrico Out compatibile PCM/Dolby AC3)
Presa RS232: D-Sub 9
Altre prese: 2 USB 2.0 (Host tipo A – frontale/retro), 1 RJ45 (Ethernet), 1 minijack (IR extender)
Modulatore RF: No
Teletext: Integrato e disponibile su uscita video analogica (VBI)
Altre funzioni:  PVR Ready via USB con Timeshift, upgrade firmware/settings via USB/RS-232, Mediaplayer, client Twitter, timer, sleep timer, display VFD, motore di ricerca canali, liste preferite (10), parental control
Slot CAM C.I.: 2
CAS: Conax (programmabile) con doppio lettore smart card
Alimentazione: 90÷250 Vac – 50/60 Hz
Consumo: 17 watt max (< 0,5 watt in standby)
Dimensioni (LxAxP): 280x58x230 mm
Peso: 2 kg

Da segnalare
+ Doppio tuner DVB-S/S2 e DVB-T Mpeg-2/Mpeg-4 H.264 (SD/HD)
+ CAS Conax programmabile e doppio slot CI
+ PVR Ready via USB (2x) con Timeshift
+ Compatibile DiSEqC 1.0/1.1/1.2/1.3 (USALS)
+ Facilità d’uso e configurazione
+ Interfaccia Ethernet
+ Display VFD
+ Doppia uscita audio digitale (ottica ed elettrica)
– Firmware attuale con alcuni bachi, limitazioni e incompatibilità

Dati apparecchio in prova
Hardware: v 3.02
Software: v 4.5.7.18:3.22 (13/01/2011)
Loader: v 1.01

Per informazioni
Jepssen
www.jepssen.com
Tel. 0935 960777

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