Test: Ricevitore SAT DTT IP CAS HD Ferguson Ariva Combo 153

Ricevitore Ferguson Ariva 153Se siete interessati a un unico decoder per ricevere e registrare i canali radiotelevisivi terrestri e satellitari, guardare le IPTV, i video di YouTube, Dailymotion e quelli presenti sullo smartphone, allora il ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 è l'apparecchio che fa per voi.

I moderni decoder “tuttofare”, capaci di sintonizzare qualunque trasmissione satellitare e terrestre grazie al doppio tuner DVB-T/T2 e S/S2 compatibile HD, accedere alle Web TV e ad altri servizi “connessi” (come YouTube, Dailymotion e Google Maps), stanno riscuotendo molto successo tra il pubblico. I vantaggi di un decoder “unico” sono tangibili: un solo apparecchio, un solo menu, un solo telecomando e un solo cavo per il collegamento al TV permettono di spaziare a 360° sull’offerta televisiva “classica” (quella lineare dei palinsesti TV) e quella on-demand, con tutti gli “add-on” come il PVR, il Mediaplayer, il mirroring dei contenuti multimediali da smartphone e tablet, la visione dei canali televisivi sui dispositivi mobili grazie al Wi-Fi. Sempre più spesso, poi, questi apparecchi presentano un prezzo paragonabile a quello di un normale decoder satellitare HD e, non ultimo, sono facilmente riprogrammabili con gli appositi firmware “patch” che aggiungono nuove funzioni, spesso anche illegali come la visione di alcuni canali pay senza necessità di abbonamenti.

Oggi vogliamo focalizzare l'attenzione sul ricevitore Ariva Combo 153, una delle novità più recenti della gamma di set-top-box dell’azienda polacca Ferguson. I decoder e gli altri prodotti a marchio Ferguson sono molto apprezzati dagli appassionati europei di TV digitale per le funzionalità avanzate e l’ottimo rapporto prezzo/dotazioni. Non fa eccezione il modello Ariva Combo 153 che, nella fascia di prezzo sotto i 100 euro, può contare pochi rivali. Tanti i pregi e davvero pochi i difetti. Tra i primi citiamo il supporto DVB-T2 (seppur limitato al solo codec MPEG-4 H.264 vista l’incompatibilità con il codec HEVC H.265 di nuova generazione), l’ordinamento LCN per tutti i canali terrestri, la compatibilità con le parabole fisse, motorizzate e centralizzate (DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS, SCR), il CAS Conax riprogrammabile con i firmware “patch”, 32 liste preferite, il PVR con Timeshift, il Mediaplayer HD compatibile MKV, diverse App “connesse” come YouTube, YouPorn, Dailymotion, Google Maps, Picasa, Vimeo e Football Score, la visione dei contenuti e dei canali trasmessi sul web (WebTV e IPTV), la doppia porta USB (frontale e posteriore) ed il display a LED. Inoltre, grazie alle app gratuite, l’apparecchio può essere interfacciato con uno smartphone oppure con un tablet Android per riprodurre sul TV e sull’impianto HiFi qualsiasi contenuto multimediale (video, musica, foto), trasmettere in streaming un canale televisivo e trasformare il device mobile in un moderno telecomando touch. Anche il parco connessioni merita il massimo dei voti: oltre alla porta HDMI (Full HD 1080p) e alla S/PDIF ottica, troviamo le uscite antenna passanti (Loop-through), due uscite AV (Cinch e SCART) e la RS-232.

Menu chiaro e dettagliato

Il menu OSD presenta una grafica essenziale, senza icone né animazioni, ma è molto chiaro, ricco di voci e organizzato in modo logico. Le pagine corrispondenti alle sei sezioni Editare Canale, Installazione, Configurare Sistema, Tools, Divertimento, Registrare scorrono orizzontalmente e permettono di accedere ai sottomenu utilizzando i tasti freccia e OK del telecomando. Nell’angolo superiore destro è presente anche l’orologio. Tra le varie voci troviamo quelle per l’editing delle liste canali TV e Radio (con i soliti strumenti - blocco, salto, spostamento, ecc., l’anteprima video e i dati tecnici), la cancellazione di tutti i canali per consentire una risintonizzazione “pulita”, la creazione delle liste preferite (fino a 32), il setup dell’antenna satellitare e terrestre con diverse opzioni di ricerca, l’editing dei database dei satelliti e dei transponder, le regolazioni video e audio (risoluzione, formato, luminosità, contrasto, saturazione, colore, nitidezza, HDMI CEC, ecc.), il Parental Control per menu, canali e programmi, la scelta del canale da sintonizzare all’avvio del decoder, lo standby automatico, l’aggiornamento del firmware, la consultazione del CAS e della smart card, l’accesso ai servizi online e le impostazioni del PVR.

Ricerca guidata con Blind Scan, supporto SCR e LCN

La configurazione dell’antenna satellitare e di quella terrestre si porta a termine in pochi e semplici passi, grazie ad una procedura guidata a prova di errore. Innanzitutto è necessario indicare nel sottomenu Connessione Antenna il tipo d’impianto satellitare utilizzato (parabola fissa o motorizzata) e lo standard DVB per il tuner terrestre/cavo (T/T2 oppure C). Per quanto riguarda l’impianto satellitare, basta accedere al sottomenu Lista Satelliti e selezionare quelli visibili con la nostra parabola (ed es. solo Hot Bird per un’antenna fissa puntata a 13° Est, Hot Bird e Astra 1 per un dual-feed 13°+19,2° Est, tutti per un impianto motorizzato), eventualmente modificando il database per eliminare i vecchi satelliti non più attivi, rinominarli o aggiungerne di nuovi. Il passo successivo è di entrare nel menu Config Antenna per impostare tutti i parametri relativi all’LNB, agli switch e ai motori utilizzati (universale, DiSEqC 1.0, 1.1, 1.2, USALS, SCR) utilizzando come riferimento le barre colorate di intensità e qualità del segnale di uno dei transponder già presenti nel database (modificabile a piacimento). Completata l’operazione, basta scegliere una delle varie modalità di ricerca e sintonizzare i canali satellitari. Il ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 consente la ricerca manuale di un singolo transponder e quella automatica di uno o più satelliti utilizzando tre diverse modalità: Preimpostata, Automatica e Fast Scan. La ricerca Preimpostata sfrutta il database dei transponder e può essere arricchita con diversi filtri (solo canali in chiaro oppure tutti, TV e/o Radio) e con l’opzione Ricerca Network che estende la scansione ai bouquet collegati. La ricerca automatica “normale” offre gli stessi filtri e opzioni di quella Preimpostata ma si tratta in realtà della Blind Scan: ignora il database e passa in rassegna tutta la banda alla ricerca delle portanti attive e memorizzando poi i canali presenti. La ricerca Fast Scan si concentra, invece, su alcuni bouquet europei come Telesat Luxembourg, Telesat Belgium, nC+, Polsat, Skylink, Orange Poland, CanalDigitaal, ecc. La Blind Scan è anche in grado di ricostruire il database dei transponder nel caso in cui l’utente decida di “azzerarlo” perché obsoleto o incompleto.

Per quanto riguarda, invece, il tuner terrestre/cavo, si procede direttamente alla scelta tra la ricerca manuale (per frequenza/canale con le barre di intensità e qualità segnale) e quella automatica che scandaglia le bande VHF/UHF in base alla nazione selezionata. E’ possibile escludere i canali criptati durante la scansione e abilitare l’ordinamento LCN (dal sottomenu Altro della sezione Configurare Sistema) per utilizzarlo successivamente nel riordino della lista che appare sullo schermo con il tasto OK. Durante la scansione, tre diverse finestre mostrano i canali TV e Radio rilevati (con il numero totale), i transponder/tuner esaminati con i dati del satellite (nome) e della frequenza, lo stato di agganciamento (OK o Non) e la barra di avanzamento. La lista canali mostra tutte le emittenti memorizzate divise per satellite/tuner, organizzate per gruppi (provider, HD, CAS, ecc.) ed ordinate per nome (AZ-ZA, free/pay, bloccate, LCN, frequenza). Oltre al nome dei canali, ai piedi della lista vengono riportati i dati tecnici di sintonia (tuner/satellite, frequenza, polarità e symbol rate). Il ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 supporta l’ordinamento LCN italiano posizionando i canali RAI, Mediaset, La7 e MTV8 ai primi posti, seguiti da tutti gli altri. Eventuali conflitti vengono risolti automaticamente posizionando i canali “incriminati” allo stesso numero, una soluzione però che rallenta lo zapping e che potrebbe essere sistemata con una semplice revisione del firmware.

CAS Conax programmabile con funzione Multiroom

Lo sportellino frontale reclinabile cela una fessura che accoglie la smart card abbinata al CAS, ossia al modulo d’accesso condizionato integrato. In origine, il CAS supporta unicamente lo standard Conax ma è trasformabile in multiCAS con l’installazione di un firmware “patch” (non ufficiale) facilmente reperibile sul web. Il CAS supporta la funzione Multiroom, consentendo a un decoder principale (Master) di condividere una smart card, ossia l’accesso ai canali di un bouquet pay-tv, con diversi decoder secondari (Slave) installati in altri ambienti domestici e collegati alla rete LAN.

PVR singolo e tuner “interbloccati”

Nel ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 ritroviamo le funzionalità PVR “di base” disponibili in molti altri decoder multimediali entry-level. Niente doppia registrazione simultanea, quindi, nemmeno utilizzando entrambi i tuner e che risultano quindi “interbloccati” (quando è attivo il DVB-S/S2 si spegne il DVB-T/T2/C e viceversa). E’ però possibile registrare e vedere due diversi canali che trasmettono sullo stesso transponder/mux e fermare temporaneamente il canale in visione (Timeshift) per riprenderlo in seguito dallo stesso punto. Una volta avviata la registrazione, con il tasto REC o tramite timer, non è possibile accedere al menu, alle registrazioni precedenti, al mediaplayer oppure ai servizi online. La durata della registrazione manuale (istantanea) è fissata in due ore, modificabili a piacimento da telecomando premendo in qualunque momento il tasto REC. Il Timeshift funziona anche durante la registrazione per rivedere una scena trascorsa o l’evento dall’inizio, anche mentre è ancora in corso. Tra le opzioni PVR presenti nel menu troviamo l’attivazione automatica/manuale del Timeshift, la sua registrazione (salvataggio su disco) e lo spazio a lui riservato (da 1 a 4 GB), la scelta del tipo di registrazione (PS con la sola registrazione audio/video e TS con tutti i dati dello stream compresi sottotitoli, teletext, ecc.) e il comportamento che il decoder dovrà tenere al termine della registrazione, ossia rimanere acceso o spegnersi. Le funzioni PVR si abilitano collegando alle porte USB uno o due dispositivi di memoria come chiavette, hard disk e SSD, formattati in FAT32 o in NTFS. Le registrazioni sono accessibili dal Media Player oppure direttamente con il tasto PVR del telecomando. In entrambi i casi sono accompagnate da alcune informazioni come data, ora di inizio/fine, durata, spazio occupato, dall’anteprima video e da alcuni strumenti di editing (cambio nome, blocco con PID e cancellazione). Durante la riproduzione è possibile impostare dei segnalibri (marker) per richiamare rapidamente la scena desiderata, spostarsi velocemente nei due sensi (x2/4/8/16/24) ed effettuare salti in avanti ad intervalli variabili (30”, 1’, 5’, 10’, 30’ - impostabili da menu). I file delle registrazioni in formato .ts (se si sceglie come tipo di registrazione TS) o .mpg (PS) vengono salvati nella cartella ALIDVRS2 dell’unità di memoria USB e possono essere esportati liberamente su PC, riprodotti e convertiti con qualunque software compatibile come Media Player Classic Home Cinema, VLC, WMP e Format Factory.

Media Player ricco di opzioni e funzioni

Il Mediaplayer è ricco di opzioni e riproduce con eccellente qualità e fluidità la maggior parte dei formati multimediali e dei codec in circolazione. Tra questi i “classici” DivX e Xvid (anche HD), il container Matroska MKV, il girato dei camcorder AVCHD e i video creati con device Android, iOS e Windows Mobile. Tra le tante opzioni troviamo l’ordinamento per nome, data e dimensione, le playlist e la ripetizione per gli MP3, lo slideshow e il multischermo per le foto, il “salto” per l’avanzamento veloce nei video. Sono disponibili anche altri strumenti, condivisi con le registrazioni, che permettono di rinominare i file, cancellarli, spostarli o copiarli in altre cartelle.

WebTV, IPTV, YouTube, Picasa e molto altro

La sezione Divertimento del menu ospita tutti i servizi online e alcuni videogame. Con un semplice click del telecomando si possono guardare i videoclip condivisi sul web da diversi canali europei (Disney Channel, Cartoon Network, Discovery Channel, National Geographic, BBC, Fashion TV, ecc.), accedere alla ricca offerta dei portali YouTube, Dailymotion, Vimeo e YouPorn (quest’ultimo con accesso protetto da PIN per impedire la visione da parte dei minori), sintonizzare qualsiasi IPTV digitando il suo indirizzo (o caricando una lista canali via USB), consultare le previsioni meteo a 5 giorni di qualsiasi città del mondo con lo stato del cielo, le temperature minime e massime, leggere i feed RSS che forniscono notizie ed altre informazioni dal web, visualizzare le mappe di Google, le foto di Picasa ed i risultati degli incontri di calcio disputati dalle squadre europee, giocare a Tetris, Sudoku e Othello.

Piena interazione con tablet e smartphone

Il ricevitore Ferguson Ariva Combo 153 può trasformarsi in un server SAT>IP e trasmettere in streaming le immagini e i suoni dei canali satellitari e terrestri condividendone la visione su smartphone e tablet (solo Android). Il funzionamento è molto semplice: basta installare sul device la app Ariva Big2Small, selezionare l’indirizzo IP del decoder tra quelli elencati e attendere qualche secondo il download della lista dei canali. Per la visione è richiesta l’installazione della app gratuita MX Player. Lo streaming dei canali SD è eccellente ma non sempre tutto funziona al primo colpo. Per i canali che trasmettono in HD, invece, si manifestano diversi “squadrettamenti” che disturbano eccessivamente la visione. Grazie alla funzione Small2Big Screen, presente nella sezione Divertimento del menu OSD, il ricevitore Ariva Combo 153 può inoltre diventare un client multimediale (renderer DLNA), ossia ricevere e riprodurre foto, musica e video presenti su tablet e smartphone, anche in questo caso solo con sistema operativo Android. Questa funzione è ispirata a quella presente nei TV di nuova generazione e negli Android Box che supportano la tecnologia Miracast. Per trasferire i file multimediali dal device mobile al decoder è necessario innanzitutto attivare la funzione Small2Big Screen dal menu OSD, scaricare e lanciare sul device una qualsiasi app compatibile con questo tipo di servizio (es. BubbleUPnP), selezionare il renderer “Ariva Media Renderer” e poi il contenuto multimediale desiderato. La app rileva anche i contenuti condivisi in rete da PC, NAS, decoder e quelli ospitati sui servizi cloud (es. Google Drive e Dropbox). Requisito fondamentale per il funzionamento della app è che decoder e device mobili siano collegati sotto la stessa rete LAN. Una terza app, chiamata Ariva STBRemote, trasforma infine lo smartphone oppure il tablet (sia Android sia iOS) in un telecomando touch per il controllo totale del decoder. Tre diversi layout grafici consentono di gestire le sole funzioni principali (Volume, Canale, Info, Epg, Mute, Home, Return, Audio, Sottotitoli, On/Standby, ecc.), tutte quelle presenti sul telecomando in dotazione oppure i servizi e i videogame della sezione Divertimento (YouTube, Dailymotion, ecc.). Tutte e tre le app sono scaricabili gratuitamente da Google Play (Ariva STBRemote anche da iTunes Store).

 

Per informazioni:

Time Sat

www.time-sat.com

 

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