video in mobilità? Vedremo tutto in HD

Maggio 2011
Le reti cellulari servono ormai non tanto per parlare ma soprattutto per collegarsi a Internet in mobilità con prestazioni sempre più vicine se non superiori in certi casi a quelle della rete fissa. Le nuove generazioni di terminali mobili, sia smartphone sia tablet PC, consentono la visione di video HD sia sul proprio display sia su schermi esterni attraverso la presa HDMI di cui sono dotati. Oltre a questi terminali sono di recente apparsi sul mercato modem in formato Stick USB (detti anche dongle) per i notebook. Cresce in tal modo la parte di utenti mobili permanentemente collegati al web con particolare riferimento ai siti di social network e alle web TV che offrono video streaming di elevata qualità oggi visibili anche sul televisore di casa grazie alla migliore qualità del segnale.
Di fronte a una tale espansione, si manifestano importanti problematiche per gli operatori mobili i quali, per trasportare le “supercapacità” richieste dagli streaming video, debbono adottare tecnologie di trasporto dei dati sempre più efficienti e, come vedremo, ricorrere anche all’impiego di nuove gamme di frequenze rispetto a quelle oggi adottate.
 
Nuovi “mezzi” di trasporto
Nella tabella sono riassunti gli step temporali di implementazione delle nuove tecnologie di trasporto per il collegamento alla banda larga in mobilità con le relative prestazioni di massima velocità dei dati raggiungibile. Rispetto alla tecnologia di base denominata 3G si è passati successivamente alle tecnologie implementate su gran parte del territorio nazionale HSDPA e HSUPA, di cui la seconda offre prestazioni migliori anche in up-link.
Oggi gli operatori mobili nazionali hanno in corso l’installazione della tecnologia HSPA+ compatibile con un’ampia base di terminali già in commercio e con la quale si riescono a ottenere prestazioni paragonabili a quelle delle migliori reti fisse. Infine il prossimo standard sarà quello 4G con la nuova tecnologia LTE che consentirà prestazioni paragonabili a quelle della fibra ottica.

LTE, standard vincente
Mentre l’anno scorso LTE e WiMax erano viste come due tecnologie possibili per raggiungere velocità di 100 Mbs prevista per il 4G, quest’anno all’MWC di Barcellona il comitato GSMA ha riconosciuto che solo LTE offre le caratteristiche adeguate per raggiungere efficacemente il target: WiMax non viene più considerato.
Il nuovo standard LTE, Long Term Evolution, consente prestazioni di banda larga in mobilità uguali, se non superiori, a quelle della rete fissa con 100 Mbs in down-link e 50 Mbs in up-link. Oggi gran parte delle reti in Europa e in USA stanno passando ad HSPA+, per LTE ci sono già 18 reti commerciali nel mondo che arriveranno a 55 entro la fine dell’anno, con arrivo previsto in Italia nel 2012 quando saranno disponibili terminali LTE in quantità accettabile.

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