Tivùsat, dopo 10 anni è sempre più ricca di contenuti e sempre più HD

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Oggi più del 30% delle famiglie italiane riceve la programmazione televisiva attraverso una parabola. E ogni giorno 4,5 milioni di italiani (in media, secondo i dati Auditel) guardano i programmi offerti dalla piattaforma satellitare tivùsat, che proprio in questo periodo festeggia i suoi primi 10 anni di attività. E lo fa mettendo a segno un risultato davvero rimarchevole: il superamento di 3,5 milioni di smartcard attive.

Gestita da Tivù, società partecipata da Rai, Mediaset, Telecom Italia, Associazione TV locali e Aeranti Corallo, tivùsat rappresenta la soluzione tecnologica più avanzata per ricevere, senza alcun abbonamento mensile, i canali televisivi nella qualità satellitare. Oggi annovera 116 canali televisivi tra generalisti, tematici e all news di cui 47 in HD, 47 canali radiofonici, una selezione di servizi on-demand e 4 canali in 4K Ultra HD.

Su tivùsat è inoltre disponibile il servizio tivùon, un’applicazione che consente di vedere gran parte dei programmi televisivi andati in onda nell’ultima settimana e recuperare quelli persi. In un’unica applicazione, tivùon offre l’opportunità di accedere ai servizi on-demand delle principali reti televisive e consultare una guida puntuale e approfondita con numerose curiosità relative ai contenuti in programmazione.

tivùsat OPAPP tivuon

Lo stesso satellite di Sky

La piattaforma satellitare tivùsat, ospitata su Hotbird 13° Est (lo stesso satellite da cui trasmette anche Sky) e visibile senza abbonamenti, nel 2019 ha impresso alla propria offerta un’accelerazione mai vista prima. Nell’arco di un solo mese, tra il 1° marzo e il 1° aprile, hanno fatto il loro esordio ben 9 canali di cui 4 in alta definizione che hanno sostituito gli omologhi SD già presenti sulla piattaforma e uno in prima visione assoluta e sempre in HD. Una scelta coraggiosa che delinea sempre più chiaramente la strategia dell’operatore italiano: proporre un’offerta HD particolarmente accattivante per convincere i telespettatori che amano la visione di alta qualità ad abbandonare definitivamente il digitale terrestre “dribblando” così gli imminenti switch-off.

Giallo, Food Network e Motor Trend in esclusiva HD

Tutte le principali novità di tivùsat in questo primo scorcio del 2019 fanno parte della scuderia di Discovery Italia e dimostrano come il gruppo media italiano, che sta registrando ottimi livelli di ascolto, voglia puntare non solo sul digitale terrestre ma anche sul satellite con un’offerta esclusiva e di qualità.

Gli ultimi arrivati sono Giallo HD, Motor Trend HD e Food Network HD: i primi due hanno rimpiazzato le versioni SD (definizione standard) già esistenti sui canali 38 e 56 (LCN tivùsat) mentre per Food Network HD si tratta di un debutto assoluto sul canale 53.

La qualità delle immagini in formato HD 1080i permette di apprezzare i dettagli dei contenuti girati nativamente in alta definizione che rappresentano la stragrande maggioranza dei contenuti trasmessi, dalle scene di un film o di una fiction ad alta tensione alle sfide culinarie più appassionanti, dalle customizzazioni delle muscle-car americane alle soluzioni ingegneristiche più audaci.

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Risintonizzazione automatica oppure forzata

Tutti i decoder e i TV con certificazione tivùsat possono rilevare automaticamente la presenza dei nuovi canali e l’eventuale variazione dei parametri di trasmissione di quelli già presenti. Questo grazie alla scansione automatica eseguibile a cadenze regolari (es.: tutte le notti, una volta alla settimana, ecc.). L’importante è verificare che questa funzione sia attiva e che il decoder o il TV siano in standby oppure accesi nei giorni e negli orari in cui è stata programmata la scansione. Chi lo desidera, può comunque “forzare” una ricerca automatica dei soli canali “tivùsat + in chiaro” su Hotbird 13° Est. A seconda dell’apparecchio utilizzato, questa ricerca ripristinerà totalmente la lista canali oppure aggiungerà solo quelli nuovi e/o modificati.

I nuovi canali potrebbero non apparire al posto di quelli vecchi rendendo necessari, a seconda dei casi, il ripristino del decoder e la ripetizione dell’installazione guidata, l’eliminazione dei vecchi canali e l’aggiornamento forzato, la ricerca manuale “mirata” oppure automatica (solo tivùsat).

Articolo OPAPP tivùon cap5

Chi, invece, possiede un TV o un decoder non certificato da tivùsat (es.: Common Interface, CAS Box compatibile Nagravision Tiger, ecc.) può procedere con una ricerca automatica su Hotbird (meglio se con la Blind Scan) oppure con una ricerca manuale dei soli transponder che ospitano i canali tivùsat, magari riposizionando in seguito i canali secondo la numerazione LCN originale. 

Come detto, per accedere a tivùsat non è necessario alcun tipo di abbonamento. Basta un dispositivo certificato tivùsat (decoder o CAM), una parabola satellitare orientata su Eutelsat Hotbird 13° e usare la smartcard inclusa nella confezione del decoder o della CAM.

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