Streaming di DAZN e 4K di Sky: per il calcio in Tv, i consumatori non devono fare da tester

Calcio in Tv

C’era molta attesa per la seconda giornata di campionato di calcio. E non solo per il valore sportivo delle partite. DAZN aveva assicurato di avere lavorato per rimediare ai rilevanti problemi di rallentamenti (se non addirittura di blocco) delle immagini avuti con lo streaming di Lazio-Napoli ed era quindi attesa alla verifica “sul campo”. Dal canto suo, Sky aveva fieramente pubblicizzato l’inizio della trasmissione dei match di calcio in Tv in 4K. L’esordio doveva avvenire con la partita Juventus-Lazio.

Due appuntamenti tecnologici molto importanti che però si sono rivelati due passi falsi per entrambe le società. Come promesso, DAZN ha evidentemente lavorato sul versante tecnologico, ma altrettanto evidentemente l’infrastruttura ha dimostrato di non essere ancora all’altezza di supportare in modo adeguato lo streaming di un’intera partita e di assicurare la fluidità che ci si aspetterebbe. Mentre Sky ha proposto un match che invece di mostrare la perfezione del 4K ha evidenziato tutti i difetti che si possono avere quando il servizio non è messo a punto come si dovrebbe: immagini di scarsa qualità, con forti dominanti di colore ed evidenti puntinature. Insomma, in entrambi i casi, i tifosi delle squadre coinvolte, ma più in generale tutto coloro che amano vedere il calcio in Tv, hanno validi motivi per lamentarsi dello spettacolo offerto sul versante tecnologico.

I consumatori non devono essere tester

Portavoce di questo malcontento si è fatta Altroconsumo. L’organizzazione ha raccolto le segnalazioni di centinaia di consumatori – anche attraverso il proprio sito – che hanno lamentato una “pessima la qualità nella trasmissione delle partite di serie A Lazio-Napoli, Sassuolo-Inter, Napoli-Milan, SPAL-Parma fruite su DAZN” dove si sono avuti “pixel al posto dei giocatori, blocco del segnale, difficoltà ad avviare l’applicazione, buio nei primi 20 minuti”. Anche il 4K di Juve-Lazio su Sky ha lasciato gli spettatori insoddisfatti.

Gene Gnocchi calcio in Tv
Gli inconvenienti sorti hanno scatenato l’ironia del Web, come testimonia questo tweet di Gene Gnocchi

Altroconsumo ha perciò inviato un reclamo alle società coinvolte (Perform Group/DAZN e Sky) e una segnalazione ad Antistrust e AGCOM. Altrocosumo chiede “di approfondire la vicenda del mercato dei diritti Tv per garantire l’interesse dei consumatori, a fronte della promessa di un’evoluzione tecnologica e una maggiore concorrenza. È inaccettabile che il consumatore sia costretto a pagare di più senza avere in cambio un adeguato servizio”.

Da due mesi, precisa l’organizzazione, sta seguendo da vicino la vicenda del doppio abbonamento che i consumatori hanno dovuto sottoscrivere per accedere all’intera offerta televisiva del campionato di calcio in Tv. Altroconsumo ha chiesto alla Lega Calcio di evitare lo spacchettamento e alle società di scongiurare il doppio abbonamento che ha comportato un esborso economico per i tifosi, adesso anche beffati dai disservizi.

Commenta Ivo Tarantino, Responsabile relazioni esterne di Altroconsumo: “Nelle settimane scorse abbiamo assistito al rimpallo da parte degli operatori per giustificare i disservizi. Noi non ci stiamo: i consumatori stanno pagando e non devono fare da tester per le nuove piattaforme. Diciamo no allo spacchettamento e al doppio abbonamento, e non è ammissibile che nonostante tutto i tifosi debbano subire anche disservizi nella fruizione delle partite”.

2 COMMENTI

  1. Hanno rovinato tutto, non esiste più neanche una concorrenza ma solo un monopolio guidato da sky e dazn…Inoltre i prezzi per il consumatore sono altissimi per non avere neanche la qualità tanto decantata.
    Saluti

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