Ricevere Astra e Hotbird: assemblaggio, puntamento e configurazione impianto

Ricevere Astra e Hotbird

Abbiamo visto che chiunque voglia ricevere con la stessa parabola i satelliti Astra e Hotbird deve usare un impianto dual feed. La trasformazione di un impianto mono feed in dual feed oppure l’installazione ex-novo di un dual feed non richiedono conoscenze approfondite sul mondo della TV Satellite ed esperienze maturate sul campo. Chiunque sia armato di passione, manualità e tanta pazienza può infatti portare a termine il lavoro senza troppe difficoltà. In assenza di tutto questo e, soprattutto, quando il luogo di installazione è pericoloso e di difficile accesso, è necessario affidarsi a un’antennista professionista.

A chi decide di cimentarsi nell'operazione, illustriamo qui di seguito i passi da seguire per raggiungere l'obiettivo.

Prima fase: assemblaggio dei componenti

Nel caso di un nuovo impianto, per prima cosa è necessario assemblare l’antenna parabolica seguendo le istruzioni fornite, montare il supporto dual feed (o mantenere quello originale mono feed in caso di LNB monoblocco) e posizionarla sul palo oppure a muro con l’apposita staffa. In caso di upgrade da mono a dual Feed, bisogna invece scollegare l’LNB esistente, rimuoverlo e sostituire il supporto originale mono feed con quello nuovo dual feed ma solo se si utilizzano due LNB distinti per Astra e Hotbird.

Seconda fase: posizionamento degli LNB

Osservando la parabola frontalmente, l’LNB singolo oppure l’illuminatore dell’LNB monoblocco che si trova a destra riceve i segnali di Hotbird 13° Est mentre quello a sinistra i segnali di Astra 19,2° Est. Con i supporti dual feed equidistanti dal braccio di sostegno (es.: antenne Fracarro Penta e Emme Esse Super HD) il posizionamento è praticamente obbligato. Con quelli decentrati, ovvero quando il primo LNB si trova al centro del braccio di sostegno e il secondo a destra oppure a sinistra, si può invece scegliere quale LNB posizionare sul fuoco principale (centrale) e quale su quello secondario (laterale). Dal momento che i satelliti Astra sono leggermente più “deboli” (EIRP 51 dBW) degli Hotbird (53 dBW), consigliamo di posizionare l’LNB di Astra al centro e quello di Hotbird a destra. Se, invece, si preferisce dare priorità alla ricezione di Hotbird, l’LNB di quest’ultimo dovrà trovarsi al centro e quello di Astra a sinistra.

Se si utilizza un supporto LNB universale e/o regolabile, si dovrà anche procedere all’allineamento degli LNB (spostamento a destra/sinistra e rotazione) ma solo dopo aver puntato l’antenna parabolica come spiegato nella fase successiva.

LNB abbemblaggio Astra e Hotbird
Osservando la parabola frontalmente, l’LNB singolo oppure l’illuminatore dell’LNB Monoblocco posizionato a destra riceve i segnali di Hotbird 13° Est mentre quello a sinistra i segnali di Astra 19,2° Est

Terza fase: puntamento dell’antenna

Il puntamento dell’antenna si effettua ruotandola verso i satelliti associati al fuoco principale (azimut – 19,2° Est, 13° Est oppure una via di mezzo per i supporti dual feed equidistanti) e inclinandola verso il cielo (elevazione). Quest’ultimo dato si può ricavare da internet (es.: www.dishpointer.com) oppure dalle apposite app per smartphone e varia a seconda della posizione del satellite e della località in cui si effettua l’installazione. Per esempio, il meccanismo di elevazione di una parabola dual feed (19+13) installata a Milano centro deve essere impostato tra 36,7° (Astra) e 37,5° (Hotbird).

Astra e Hotbird App_assemblaggio
Le app per smartphone come DishPointer Pro facilitano l’orientamento della parabola grazie alla realtà aumentata che sovrappone i satelliti sulla Fascia di Clarke alle riprese della fotocamera

Quarta fase: misurazione dei segnali e regolazione fine

Per affinare il puntamento e il posizionamento degli LNB (nel caso di supporto universale regolabile) bisogna collegare a turno i due LNB (oppure quello monoblocco) a un misuratore di campo, anche un palmare di fascia economica. Quando il misuratore aggancia un segnale bisogna verificare da quale satellite proviene e agire sull’azimut dell’antenna e sul singolo LNB fino a ottenere le migliori prestazioni possibili in termini di livello e qualità. Poi si passa al secondo LNB (se separato), ai ritocchi sull’elevazione e infine al fissaggio di viti, dadi e bulloni. Se si utilizza un LNB monoblocco, bisogna invece impostare la porta DiSEqC A o B nel misuratore di campo e agire sull’azimut e l’elevazione dell’antenna fino a ottimizzare il livello e la qualità dei segnali su entrambi gli slot a 13° e 19,2° Est.

Quinta fase: collegamento dello switch DiSEqC

Se l’impianto dual feed è composto da due LNB separati bisogna poi collegarli allo switch DiSEqC (ingresso 1 – Hotbird, ingresso 2 – Astra). Lo switch può essere posizionato sul palo, dietro alla parabola o, se possibile, in un luogo riparato come il solaio o la mansarda. Dopo aver verificato il segnale in uscita con il misuratore di campo abilitando la porta DiSEqC 1 o 2, basta collegare il cavo coassiale di discesa e procedere con la fase finale, ovvero la configurazione del decoder e la ricerca dei canali radiotelevisivi.

Sesta fase: configurazione del decoder

Dal menu di impostazione dell’antenna si sceglie il satellite “Hotbird 13”, si abilitano (se necessario) le voci “DiSEqC 1.0”, “Mini DiSEqC” oppure “Tone Burst”, si seleziona la porta “1” o “A” e infine si verifica il segnale ricevuto tramite le barre di livello e qualità presenti nella schermata. La stessa operazione deve essere ripetuta con i satelliti “Astra 19.2E” impostando però la porta “2” o “B”.

Se, per errore, sono stati invertiti i collegamenti tra gli LNB e le porte dello switch DiSEqC oppure, nel caso degli LNB monoblocco, le porte associate a Astra e Hotbird (predefinite) sono quelle in uso per il mercato tedesco (A – Astra, B – Hotbird), non c’è alcun rischio di danneggiare i componenti dell’impianto dual Feed. Il satellite selezionato non sarà però quello corretto e basterà verificarlo sintonizzando una o più frequenze di riferimento come i 10,992 GHz V per Rai 1 su Hotbird e i 12,226 GHz H per Eurosport 1 Germany su Astra 19,2° Est.

Completata la configurazione delle porte DiSEqC e verificata la ricezione di alcuni transponder a 13° Est e 19,2° Est, si procede con la sintonizzazione dei canali utilizzando la modalità “Automatica” o, meglio, la “Blind Scan”.

La prima si basa sull’elenco delle frequenze predefinite memorizzate nel decoder mentre la seconda rileva automaticamente tutti i transponder attivi, anche quelli nuovi e non presenti nella lista predefinita, li scansiona e memorizza i canali trasmessi.

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